von mas 19.07.2026 09:40 Uhr

Trento, servizio civile in Comune

Cinque nuovi progetti al via a settembre.  Tredici le posizioni aperte per collaborare con i servizi negli ambiti della facilitazione digitale, dell’archivistica, della promozione della lettura e nel settore tributario. Candidature entro il 2 agosto

Foto di Rich Smith - Unsplash

Il Comune di Trento ha attivato cinque nuovi progetti di Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) rivolti a giovani tra i 18 e i 28 anni, con l’obiettivo di inserirli nella Pubblica amministrazione negli ambiti del digitale, dell’archivistica e della cultura. Tutti i progetti hanno una durata di 12 mesi a partire dal 1° settembre 2026, prevedono un impegno di circa 30 ore settimanali e offrono un compenso mensile di 600 euro integrato da un buono pasto da 7 euro. I giovani interessati hanno tempo fino a domenica 2 agosto 2026 per candidarsi a un singolo progetto tramite SPID o CIE sul sito dello SCUP.

 

Nel settore della facilitazione digitale sono disponibili due opportunità. La prima è „Prossimità digitale“ (da 2 a 4 posti, referente Antonia Banal presso antonia.banal@comune.trento.it), focalizzata sull’aiuto ai cittadini in difficoltà con gli strumenti tecnologici e i servizi online. Durante la precedente edizione, questo sportello diffuso ha registrato ben 2200 accessi, principalmente da parte di ultra sessantenni rivolti all’URP del Comune per l’utilizzo di SPID, CIE o TreC. La seconda opportunità è „Tributi nella transizione digitale“ (2 posti, referente Mariabruna Chistè presso mariabruna.chiste@comune.trento.it), in cui i partecipanti affiancheranno l’Ufficio Imposte per supportare l’utenza nel passaggio dalle pratiche cartacee a quelle telematiche, approfondendo al contempo i meccanismi della contabilità comunale.

Per quanto riguarda l’ambito culturale e archivistico, gestito dal Servizio biblioteca e archivio storico, i progetti attivi sono tre. „Per aspera ad acta“ (1 posto, referente Elisabetta Alberti presso biblioteca@comune.trento.it) permetterà di seguire l’intera filiera di digitalizzazione e pubblicazione online di libri antichi, codici medievali e repertori archivistici sulla Biblioteca digitale trentina. Il progetto „Mai sazi di storie“ (da 2 a 4 posti, referente Barbara Frinolli presso barbara.frinollipuzzilli@comune.trento.it) si occuperà invece di promuovere la lettura a tutto campo, portando iniziative e letture ad alta voce non solo in biblioteca, ma anche in asili nido, RSA e centri diurni. Infine, „Non è una biblio per vecchi“ (fino a 2 posti, referente Ugo Scala presso ugo.scala@comune.trento.it) punterà a trasformare la biblioteca in uno spazio di socializzazione per adolescenti e giovani adulti, curando l’accoglienza, i gruppi di lettura dedicati e la promozione culturale sia nelle scuole sia sui media.

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