von fpm 19.07.2026 10:00 Uhr

Dalla cronaca sudtirolese

Punti di riferimento e punti di svolta nella lotta per l’autodeterminazione della parte tirolese dell’Eisack e dell’Etsch. Cronistoria di un periodo importante se non determinante per il Südtirol, dal 1959 al 1969. Traduzione del paragrafo di Flavio Pedrotti Móser.

Elab grafica Flavio Pedrotti Móser.

19 luglio 1959. Schlanders celebra Martin Teimer. Magnago: «Condurremo una lotta senza compromessi» La commemorazione dell’Anno Nove (1809) in Vinschgau fu dedicata al maggiore Martin Teimer, nato a Schlanders nel 1778. Il presidente del Consiglio regionale, dott. Silvius Magnago, ripercorse la figura storica di Teimer e ricordò la lotta del Tirolo per il diritto nel 1809 e ai giorni nostri. «Chi oggi crede che la lotta per l’esistenza del popolo sudtirolese possa essere condotta soltanto con mezzi puramente diplomatici e con un’abile tattica, si sbaglia di grosso. Con l’aiuto di Dio e se i sudtirolesi ci sosterranno contro coloro ai quali il diritto e la fedeltà ai trattati non significano nulla, condurremo una lotta senza compromessi con tutti i mezzi legali, finché l’esistenza del nostro popolo, oggi e domani, non sarà garantita

Il sottosegretario dott. Gschnitzer portò il saluto dell’Austria: «La Vinschgau è la culla del Tirolo. Da qui il Paese fu unificato sotto i conti del Tirolo. Quando si tratta di difendere il modo di essere del Tirolo e la sua libertà, i Vinschgauer sono pronti a fare la loro parte. Di che cosa si tratta oggi? Della stessa cosa per cui il tirolese ha sempre lottato: “Vogliamo governarci da soli.” Il Tirolo è la terra delle montagne e in montagna valgono due regole. La prima dice a chi si incontra sul sentiero: “Lascia tempo, non avere fretta, altrimenti ti manca il fiato.” La seconda regola è: “Non lasciarti ingannare! Persevera, sii resistente. Procedi passo dopo passo, con prudenza ma con costanza: così raggiungeremo la meta.” Perciò: prendiamoci il tempo necessario! Non lasciamoci ingannare, e il Tirolo vivrà. Viva il Tirolo

Nel suo discorso commemorativo il senatore dott. Karl Tinzl disse: «Tutte queste commemorazioni hanno un significato ancora più grande. Ci mostrano un eroismo disposto a sacrificare tutto per un ideale elevato: la fede, la libertà e il diritto. Per questi valori i tirolesi si sono battuti allora e, nello stesso spirito, dobbiamo portare avanti questo impegno: essere pronti a vivere, ma anche a morire, per questi beni: fede, libertà e diritto

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