3,4 percento

L’inflazione a Bozen si è stabilizzata a un livello elevato a giugno e rimane sopra la media nazionale. Come si può vedere dai dati attuali dell’Istituto Statale di Statistica (Astat), il tasso annuo di inflazione nella capitale statale misurato dall’indice dei prezzi al consumo (NIC) era del 3,4 percento. L’inflazione in Italia è stata del tre percento nello stesso periodo. L’indice FOI, escludendo i prodotti del tabacco, decisivo per numerosi contratti, è aumentato del 3,1 percento a Bozen, rispetto al 2,9 percento a livello statale. Rispetto al mese precedente, i prezzi al consumo a Bozen sono aumentati solo leggermente dello 0,1 percento. Gli aumenti mensili più forti dei prezzi sono stati registrati per alimenti e bevande analcoliche (+0,9 percento). Tempo libero, sport e cultura (+0,4 percento), così come bevande alcoliche, prodotti del tabacco e trasporti (+0,3 percento ciascuno), sono diventati anch’essi più costosi.
Al contrario, i prezzi sono leggermente diminuiti per abitazioni, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (-0,6 percento), per i servizi di ristorazione e alloggio (-0,3 percento) e per i servizi di cura personale e altri (-0,1 percento). I prezzi sono rimasti invariati nei settori della sanità, dei servizi di informazione e comunicazione e dei servizi educativi. In un confronto annuo, la spesa per abitazioni, acqua, elettricità, gas e altri combustibili è aumentata maggiormente, con un vantaggio del 7,8 percento. Segue il trasporto e i servizi di ristorazione e alloggio con il 3,8 percento ciascuno. Per alimenti e bevande analcoliche, i consumatori hanno dovuto pagare in media il 3,6 percento in più rispetto a giugno dell’anno precedente.
Le diminuzioni dei prezzi rispetto a giugno 2025 sono state registrate solo nei settori dell’informazione e delle telecomunicazioni (-1,4 percento) e assicurazioni e servizi finanziari (-0,7 percento).
Con i dati di gennaio 2026, l’ufficio statistico italiano ISTAT ha anche modificato il calcolo degli indici dei prezzi al consumo con una nuova classificazione ECOICOP e aggiornato l’anno base dal 2015 al 2025.






