von fpm 08.07.2026 16:00 Uhr

Commissione edilizia soddisfatta

La sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime minerali riconosciuta come strategica per lo sviluppo del Südtirol

(foto Pixabay) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Con l’approvazione della legge omnibus è stato stabilito anche in Südtirol, così come ad esempio in Österreich e Bayern, che la garanzia di un adeguato approvvigionamento di materie prime minerali è di interesse pubblico. Si tratta di un passo importante e di un segnale positivo per tutto il Südtirol, come sottolinea il presidente della Commissione edilizia, Christian Egartner: «In questo modo viene riconosciuta l’importanza strategica di garantire al Südtirol un approvvigionamento sufficiente di materie prime minerali come sabbia, ghiaia e pietre. Ciò è fondamentale per evitare di dipendere dalle importazioni in questo settore, importazioni che certamente non sarebbero in linea con i principi della sostenibilità». Egartner evidenzia inoltre che il riconoscimento dell’interesse pubblico non comporta alcuno svantaggio per l’ambiente o per la popolazione: «Le misure di compensazione ambientale dovranno continuare a essere garantite come finora».

La Commissione edilizia accoglie inoltre con favore la previsione, contenuta nella legge, di un rilevamento periodico del fabbisogno e della situazione dell’approvvigionamento di materie prime minerali in Südtirol. «Riteniamo che la rilevazione del fabbisogno sia uno strumento fondamentale. Attraverso dati e fatti chiari è possibile verificare se siano disponibili materie prime minerali sufficienti a garantire l’approvvigionamento del Südtirol. In questo modo si possono anche prevenire eventuali aumenti dei prezzi dovuti alla scarsità delle risorse o alla dipendenza dalle importazioni», afferma Christian Grünfelder, membro della presidenza della Commissione con delega per le cave di pietra e le cave di estrazione. Pur esprimendo una valutazione complessivamente positiva della modifica legislativa, la Commissione edilizia si rammarica tuttavia della soppressione del comma che prevedeva, in sede di autorizzazione di nuove cave e cave di pietra, una valutazione della sostenibilità sulla base di tutti e tre i suoi pilastri. «Non conta soltanto l’aspetto ambientale, ma anche quello sociale ed economico.”

La sostenibilità deve essere sempre considerata nella sua interezza. L’equilibrio tra ambiente, società ed economia è fondamentale affinché il Südtirol, nel suo complesso, possa mantenere il proprio livello di sviluppo e continuare a progredire. La disposizione eliminata andava proprio in questa direzione. Ci auguriamo che questo aspetto possa essere preso in considerazione in futuro», affermano Egartner e Grünfelder.

In prospettiva futura, la Commissione edilizia propone inoltre di rendere nuovamente possibile, sempre nel rispetto dei tre pilastri della sostenibilità, l’ampliamento delle torbiere già oggetto di estrazione, poiché, secondo la Commissione, ciò sarebbe particolarmente importante per il deposito del materiale di scavo non contaminato.

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