Campagna SOS fauna: quanto aiutare e quando no? (2)

In caso di incidenti stradali con animali selvatici, occorre sempre contattare il numero di emergenza 112. Quest’Ultimo avvisa l’agente venatorio. Il suo intervento è richiesto anche quando gli animali selvatici rimangono intrappolati nelle recinzioni. La campagna “Fauna SOS – Quando aiutare e quando no?” fornisce consigli su come comportarsi correttamente con uccelli e mammiferi bisognosi di aiuto, tra cui ricci e pipistrelli. Gli opuscoli informativi e i manifesti sono disponibili presso le Stazioni forestali e gli Ispettorati forestali, i Centri visite dei parchi naturali e i Centri visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio, presso l’Ufficio provinciale Natura, l’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica, l’Agenzia per la Protezione civile, il Museo di scienze naturali del Südtirol, l’Associazione Cacciatori Südtirol, il Centro di Recupero Avifauna e Piccoli Mammiferi Selvatici Bolzano (CRAB), il Centro Recupero Avifauna di Castel Tirolo, presso il Servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria e negli ambulatori veterinari per piccoli animali, presso la Questura e i Carabinieri.
Quando è necessario intervenire? È necessario intervenire in caso di ferite visibili o malattia evidente. Per quanto riguarda i cuccioli, solo se la madre non ritorna per un periodo prolungato o viene trovata morta. In caso di ferite causate da gatti o cani, è sempre necessario intervenire. Come valutare correttamente le situazioni: Giovani uccelli: se possibile, rimettere i piccoli nel nido. I giovani uccelli già impiumati a terra di solito non hanno bisogno di aiuto. Piccoli di capriolo e cervo, giovani lepri: non portarli via: la madre di solito è nelle vicinanze. Ghiri e scoiattoli: i piccoli a volte cadono dal nido e vengono recuperati dalla madre stessa. Pipistrelli: i pipistrelli a terra o feriti necessitano di cure specifiche. Mettere il pipistrello in una scatola con piccoli fori per l’aria, aggiungere un po’ d’acqua e contattare il CRAB. Se i pipistrelli si sono smarriti negli ambienti abitativi: oscurare la stanza, non entrare, alla sera aprire bene le finestre; l’animale troverà da solo la via d’uscita. Ricci: gli animali attivi durante il giorno o gravemente denutriti hanno bisogno di aiuto. Volpi, tassi, martore: gli animali che non mostrano timidezza nei confronti dell’uomo sono solitamente malati: non toccarli, mantenere le distanze e chiamare il numero di emergenza 112.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dell’Associazione Cacciatori Südtirol: https://jagdverband.it/it/fauna-sos/.






