Quando la musica è spettacolo anche per gli occhi

Sabato 27 giugno si è svolto a Moena, in occasione del Dolomites Music Festival, il primo concorso di “Musica in movimento” in seno al Comitato mazzieri della provincia di Trento e alla Federazione delle bande del territorio. È stata una bellissima festa all’insegna di armonia, amicizia e condivisione della stessa passione. Le bande che hanno partecipato alla manifestazione sono state quella di Pieve di Bono, la Banda Folk di Castello Tesino, la Banda di Faedo e la Banda Folkloristica della Magnifica Comunità di Folgaria.
Nel 2009, quando ho cominciato a fare il mazziere e a partecipare a vari concorsi in Sudtirolo con la banda di Folgaria, ho iniziato a sognar che anche la nostra realtà bandistica riscoprisse la stessa organizzazione e il modo comune di “sfilare” delle bande sudtirolesi. Ho cominciato così a creare coreografie semplici da poter eseguire con la banda di Folgaria e ho scritto un manuale che potesse diventare un punto di riferimento comune per le nostre bande e che assomigliasse il più possibile al modello tirolese e mitteleuropeo.
Sono stato contattato da diverse realtà locali per insegnare loro o, per meglio dire, trasmettere la mia passione, fino a quando la Federazione mi ha chiesto di tenere un corso per mazzieri. Da lì ho iniziato a conoscere tanti colleghi, bande musicali e musicisti che avevano voglia di imparare. Così, piano piano, ho cominciato a parlare del mio sogno di creare un comitato mazzieri e un gruppo di bande che avessero voglia di cimentarsi nella “Musica in movimento”.
Cinque anni fa è stato ufficializzato il CMT (Comitato mazzieri composto, oltre al sottoscritto, da Bruno Zanon della banda di Moena, Ciro Compostella della banda di Tione, Nicola Fantoma della banda di Caderzone e Saverio Oliveri della banda di Pinzolo), anche se già da qualche anno stavamo lavorando al progetto. Avendo anche il direttivo della Federazione sempre pronto ad accogliere e valutare le nostre proposte, siamo riusciti a costruire un gruppo di mazzieri e mazziere (sì, perché abbiamo anche molte donne a cui piace questa figura) e bande sempre più numerose.
Avendo avuto la possibilità di essere costantemente in contatto con i miei omologhi del Südtirol, Toni Profanter prima e Klaus Fischnaller ora, ho cercato di creare punti di incontro anche con loro e i risultati sono arrivati. Con Klaus, in particolare, è nata una collaborazione sincera e proficua e siamo diventati buoni amici; per questo l’interscambio tra le nostre bande in occasione delle rispettive manifestazioni è diventato sempre più frequente, fino ad arrivare nel Land Tirol. Qui, grazie alla conoscenza di Robert Wehrt (Landesstabführer della federazione tirolese), abbiamo partecipato con la banda di Folgaria, in rappresentanza della nostra Federazione, ai festeggiamenti per i cento anni della Federazione delle bande tirolesi.
Ora i progetti molto ambiziosi e importanti che condividiamo con Klaus, riguardanti manifestazioni incentrate sulla Musik in Bewegung per le bande dell’Euregio, si stanno concretizzando.
La manifestazione che si è svolta sabato scorso è stata un vero e proprio confronto tra bande amiche. Un valore aggiunto al tutto è stata la presenza di Klaus Fischnaller, Landesstabführer dell Verband Südtiroler Musikkapellen come presidente di giuria, il che dimostra ancora di più quanto sia importante la collaborazione tra di noi e le nostre federazioni. Gli altri giudici erano due componenti del CMT, Saverio Oliveri e Nicola Fantoma, mentre per la parte musicale era in giuria il Maestro Giulio Ferraro
. La giuria ha potuto constatare che il livello delle bande partecipanti è stato davvero sopra le aspettative, tutti si sono mostrati preparati e soprattutto con tanta voglia di divertirsi. Anche la banda folk di Folgaria sta diventando sempre più brava e si sta cimentando in figure sempre più difficili, e il pubblico e le bande presenti hanno apprezzato moltissimo l’esibizione.
Non posso che essere orgoglioso del lavoro che è stato fatto e che si sta facendo da parte di tutti. I sogni si realizzano se hai vicino le persone giuste e che condividono la tua stessa visione e, da questo punto di vista, stiamo diventando un gruppo sempre più unito e numeroso.
L’entusiasmo di tutti noi in questo momento è altissimo e le proposte continueranno a coinvolgere sempre più bande del nostro territorio.






