Solitudini invisibili, anche in Trentino

Foto: Ufficio Stampa PAT
La povertà non è solo economica: è assenza di legami, relazioni fragili, isolamento che non si vede. La ricerca sulla povertà relazionale fotografa un Trentino che deve imparare a leggere una nuova vulnerabilità . La povertà non è solo mancanza di reddito. È assenza di legami, relazioni fragili, isolamento spesso invisibile. Anche in provincia di Trento, territorio con un welfare tra i più avanzati del Paese, cresce una forma di disagio silenzioso: la povertà relazionale. È questo il quadro che emerge dalla ricerca «Solitudini e povertà nelle relazioni», presentata questa mattina alla Fondazione Caritro di Trento, in un incontro promosso dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale insieme alla Consulta provinciale delle Politiche sociali. Non un convegno fine a sé stesso, ma il punto di partenza di un percorso concreto: insieme ai risultati, è stato ufficialmente avviato il Tavolo di lavoro sulle Solitudini.






