„Fiamma della libertà “

Süd-Tiroler Freiheit ricorda il 65º anniversario della Feuernacht (Notte dei Fuochi) con un’iniziativa diffusa in tutto il territorio provinciale. «Al centro c’è una parola: grazie. Grazie a quegli uomini e a quelle donne che hanno messo a rischio la propria vita, la propria libertà e il proprio futuro affinché il Südtirol non venisse dimenticato», afferma il movimento in un comunicato. In numerose piazze e luoghi centrali della provincia, Süd-Tiroler Freiheit collocherà candele bianche e rosse con la scritta: «65 anni dalla Feuernacht – Noi diciamo grazie!». Le candele vogliono essere un segno di memoria per gli uomini e le donne che, affrontando grandi sacrifici personali, si impegnarono per i diritti del proprio popolo. L’iniziativa comprende anche una scheda informativa che ricorda il contesto storico della Feuernacht.
Nella notte tra l’11 e il 12 giugno 1961, alcuni eroici combattenti per la libertà fecero esplodere circa 40 tralicci dell’alta tensione. Con questa azione intendevano richiamare l’attenzione internazionale su quella che consideravano l’oppressione del Südtirol da parte dell’Italia. «Gli alloggi e gli impieghi pubblici erano riservati agli italiani, la lingua e la cultura tedesca venivano represse, migliaia di persone furono costrette a emigrare perché non vedevano prospettive nella propria terra. Si voleva rendere i sudtirolesi una minoranza nel loro stesso Paese. I sudtirolesi furono degradati a cittadini di seconda classe», ricorda Süd-Tiroler Freiheit. Alla Feuernacht seguì una dura repressione. «Numerosi sudtirolesi furono arrestati, maltrattati e torturati. Molti trascorsero anni in carcere. La Feuernacht divenne così il simbolo di una lotta per la libertà il cui prezzo fu altissimo per molte delle persone coinvolte», prosegue il movimento.
Süd-Tiroler Freiheit rende omaggio ai combattenti per la libertà con parole nette: «Senza il loro coraggio e il loro impegno, oggi il Südtirol    si troverebbe in una situazione peggiore. Anche se essi lottavano per il distacco da Roma, senza i combattenti per la libertà e senza i loro attentati non vi sarebbero stati seri negoziati sull’autonomia. Gli uomini e le donne del 1961 non devono essere dimenticati!»».
La Feuernacht e Andreas Hofer sono due riferimenti simbolici molto importanti nella memoria storica di una parte del mondo sudtirolese e tirolese, ma appartengono a contesti storici diversi. Andreas Hofer è il simbolo storico fondante dell’identità tirolese, figura di una medesima tradizione di lotta per i diritti e l’autodeterminazione del Tirolo.






