von Vap 21.05.2026 11:49 Uhr

A Pergine Valsugana si progettano i “gemelli digitali” delle centrali idroelettriche

L’idea è dell’azienda Waterjade, insediata nel BIC di Trentino Sviluppo. L’obiettivo? Ridefinire lo standard operativo del settore per ottimizzare la gestione delle acque

Foto: Ufficio Stampa PAT

L’azienda trentina Waterjade, insediata nel Business Innovation Centre (BIC) di Trentino Sviluppo a Pergine Valsugana, chiude con successo il progetto europeo “Di-Hydro”.

L’iniziativa ha coinvolto 15 partner da diversi Paesi del continente con l’obiettivo di efficientare la gestione delle centrali idroelettriche, ottimizzando i consumi e riducendo lo spreco d’acqua. Come? Attraverso una complessa architettura informatica che integra modelli fisicamente basati e algoritmi di machine learning, permettendo di digitalizzare il ciclo dell’acqua. Waterjade crea dunque veri e propri “gemelli digitali” delle centrali idroelettriche e ha già testato la tecnologia in un primo caso studio sul bacino del Tagliamento tramite la multiutility A2A.

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