Gestori e operatori di malga, ecco il corso che disegna il futuro degli alpeggi

Formare i conduttori delle malghe significa investire nella qualità delle produzioni, nella tutela del paesaggio e nella vitalità delle comunità alpine. È questo il messaggio emerso in occasione della presentazione del percorso formativo dedicato ai gestori d’alpeggio, nella sala del Capitolo della Fondazione Edmund Mach, alla presenza degli stakeholder.
Un percorso promosso dall’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, in collaborazione con Fem. Accanto all’assessore, all’appuntamento è intervenuto il presidente della Fondazione Francesco Spagnolli, il dirigente del Centro istruzione e formazione di San Michele Manuel Penasa, la responsabile agrifood e biodiversità di Trentino Marketing, Elisabetta Nardelli e l’Unità di missione strategica Agricoltura con il dirigente generale Andrea Merz. L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Zanotelli – è di sostenere il comparto zootecnico trentino attraverso la qualificazione professionale di chi opera in alpeggio, garantendo non solo la continuità produttiva, ma anche la cura della montagna. La formazione riguarda due figure professionali distinte, quella del gestore – con un focus sugli aspetti legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro – e quella dell’operatore di malga, che guarda in particolare alle attività pratiche che caratterizzano la vita e il lavoro in malga. Le iscrizioni fino al 14 giugno compilando il modulo disponibile sul sito www.fmach.it.
Neueste Meldungen






