von mas 17.05.2026 14:45 Uhr

Arte & Benessere

Il Museo Alto Garda incontra la casa di riposo

Foto Comune di Riva del Garda

Attraverso il linguaggio universale dell’arte, pittori, fotografi, scrittori e artisti di ogni genere hanno raccontato il paesaggio del Garda con immagini che hanno suscitato benessere nell’animo di chi le ha realizzate, e continuano a generare sensazioni positive in chi le osserva al presente immergendosi in atmosfere e ambienti d’altri tempi.

Proprio sulla base di queste sensazioni, è nato il progetto «Arte e benessere: il Museo Alto Garda incontra la casa di riposo», frutto della lunga collaborazione tra il Museo Alto Garda e l’Apsp Città di Riva, e per il quale sono state selezionate una trentina di opere provenienti dalle collezioni del museo che spaziano dalle vedute romantiche fino a quelle moderne, dalle fedeli rappresentazioni del paesaggio fino a quelle astratte. Infatti accanto a soggetti più tradizionali e didascalici, come le suggestive vedute romantiche realizzate nel corso dell’Ottocento da pittori italiani, come il veronese Giuseppe Canella, e nordici, tra cui Heinrich Adam e Carl Gustav Rodde, sono stati inseriti anche dipinti più recenti, come quelli eseguiti dai pittori altogardesani Luigi Bonazza o Luigi Pizzini. Nei loro dipinti, il paesaggio non viene replicato in maniera fedele sulla tela, ma viene filtrato in base allo stato d’animo e alla sensibilità dell’autore, creando così soggetti unici e personali.

Di tutte queste opere sono state realizzate delle repliche in alta definizione, collocate nei corridoi della rsa e distribuite in tre sezioni tematiche che spaziano dai paesaggi romantici alle vedute moderne, passando per la fedele rappresentazioni degli elementi caratterizzanti il paesaggio dell’Alto Garda, come i castelli.

 

A rendere ancora più piacevole e stimolante la visione dei dipinti, vi è la lettura di speciali didascalie che accompagnano le opere. Accanto alle informazioni essenziali come titolo, tecnica, autore e datazione, sono presenti brevi testi che forniscono spunti diversi per permettere di scoprire dettagli curiosi e inedite chiavi di lettura, stimolando così l’immaginazione e il confronto tra le persone e trasformando così l’osservazione in un’esperienza attiva e divertente.

I quadri accompagnati dalle didascalie permetteranno quindi agli ospiti dell’rsa di riscoprire lo splendore dei paesaggi e della storia del Garda favorendo un dialogo e un confronto. La bellezza dell’arte sarà in questo caso uno strumento per generare sentimenti positivi, stimolare le relazioni attraverso la condivisione di emozioni e opinioni che scaturisce dalle opere artistiche.

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