Benvenuti nei Comuni dell’Euregio

Correva l’autunno del 2022. A Sèn Jan si erano svolte non solo le sedute di Giunta e di Assemblea dell’Euregio, ma anche una  riunione tra i presidenti dei Consorzi dei Comuni  del territorio euroregionale: Ernst Schöpf (Land Tirol), Andreas Schatzer (Provincia di Bolzano) e Paride Gianmoena (Provincia di Trento). Nel corso dell’incontro era stato approvato il progetto grafico dei cartelli di benvenuto nei comuni dell’Euregio, che avrebbero dovuto venire installati all’ingresso degli abitati. I cartelli „comunali“ andavano così a completare la segnaletica euroregionale, aggiungendosi a quelli di benvenuto apposti già da due anni ai confini (o quasi… che alcune collocazioni sarebbero da rivedere!) del territorio tirolese, da Borghetto a Kufstein, da Grigno al Vorarlbergpass, dal Tonale a Lodrone.
Una volta realizzati i cartelli, però, ci si accorse di alcune criticità : erano davvero grandi, molto grandi, anzi… troppo grandi! Al punto che spesso superavano in dimensione quelli con la denominazione del Comune. E al punto che il Servizio Gestione Strade della Provincia di Trento sollevò una serie di obiezioni sulla possibilità di installarli lungo le strade statali (NdR: parlarsi prima, no??).
Fatto sta che, fra cartelli collocati e poi tolti, altri considerati sovradimensionati e quindi parcheggiati provvisoriamente nei magazzini comunali, amministrazioni che in un primo momento non ritennero opportuno ordinare la tabella, ordini successivi impossibili, se ricordiamo bene a causa di carenza di delibere e di assegnazione di fondi… l’iniziativa nata malamente finì presto con l’arenarsi.
In effetti, a tutt’oggi sono ben pochi i comuni del territorio provinciale che si fanno ricoscere come „Comuni dell’Euregio“!
Il cartello a Caderzone
Ieri invece un nostro affezionato lettore – dotato non solo di sentimenti indentitari, ma anche di spirito di osservazione – ci ha fatto una bella sorpresa, inviandoci alcune fotografie: a Caderzone in Val Rendena, è apparso il cartello di Benvenuto / Willkommen nell’Euregio, e fa bella mostra di sè all’ingresso del paese verso Pinzolo, appena dopo il ponte sulla Sarca.
Ci siamo quindi rivolti agli uffici comunali per avere qualche informazione sull’iniziativa, non fosse mai che l’Euregio e / o il Consorzio dei Comuni avessero pensato di rilanciarla. Niente di tutto questo: l’amministrazione ha rinnovato la struttura in legno che ospita i cartelli segnaletici all’ingresso del territorio comunale e ha pensato (ottimamente!) di recuperare il cartello euroregionale dal magazzino dove era stato riposto qualche anno fa. Anche considerando che la strada interessata dall’operazione, dopo la realizzazione della variante, non è più strada statale, quindi l’eventuale conflitto con il Servizio Gestione Strade non si dovrebbe porre.
Un lungo e sonoro trillo di sveglia!
Non possiamo che rallegrarci e complimentarci con l’amministrazione comunale di Caderzone. Contemporaneamente però, lanciamo un lungo e sonoro trillo di Sveglia! a chi di dovere: assessorato provinciale alla promozione dell’autonomia e dell’Euregio, ufficio Euregio di Trento, Consorzio dei Comuni, Amministrazioni comunali del territorio provinciale- Ci sembra proprio il caso di riprendere in mano l’iniziativa, verificando le dimensioni corrette dei cartelli, controllando quali comuni li hanno già installati e quali invece latitano, sensibilizzando in prima battuta, deliberando in seconda, facendo così in modo che al più presto tutti i nostri paesi possano essere immediatamente riconoscibili come Comuni dell’Euregio Tirolese. E magari, se possibile, pensando anche al Souramont, e pure a Magasa, Valvestino e Pedemonte.
Non ci sembra una cosa difficilissima da realizzare, avendone la volontà . A meno che … a meno che non sia proprio quella che – come troppo spesso accade – scarseggia!






