Tour of the Alps, è l’ora di Tom Pidcock

Dopo il secondo posto di Innsbruck, l’inglese centra il successo nella terza tappa del Tour of the Alps, scattata stamane da Latsch, con una volata lunga che non lascia scampo agli avversari. Alle sue spalle si confermano Tommaso Dati e un pimpante Egan Bernal.
Giulio Pellizzari rimane in Maglia Verde Melinda ma perde il compagno di squadra Lorenzo Finn ritiratosi per una caduta nei chilometri iniziali. Alle spalle di Pellizzari si conferma secondo in classifica Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) a 6”, mentre il compagno di squadra Bernal sale al terzo posto grazie ai 4” di abbuono conquistati al traguardo.
Pellizzari si conferma anche Maglia Bianca FORST, mentre il tirolese Emanuel Zangerle ha agevolmente difeso sia la maglia blu Gruppo Cassa Centrale dei GPM che la maglia speciale e-VISO Giro dell’atleta più combattivo.
Subito dopo la partenza da Latsch, una rovinosa caduta di gruppo al km 2 ha costretto al ritiro Howson (Pinarello Q36.5), Federspiel (Austria), Nespoli (MBH Bank), Langellotti (INEOS Grenadiers), Engelhardt (Jayco-AlUla) e Lorenzo Finn (Red Bull–BORA–hansgrohe).
La corsa è stata neutralizzata per circa venti minuti, per consentire i primi soccorsi agli atleti coinvolti: le loro condizioni, tuttavia, non destano preoccupazione. Il campione del mondo Under 23 ha riportato la frattura del radio destro; per Howson sospetta frattura della clavicola. Engelhardt, sottoposto a una TAC cerebrale risultata negativa, ha subito la frattura dell’olecrano. Soltanto contusioni e abrasioni per Nespoli. Tutti i corridori sono stati dimessi dall’ospedale.
Domani si corre la quarta tappa, da Arco a Trento.






