von fpm 16.04.2026 13:00 Uhr

L’introduzione della robotica nel servizio sanitario sudtirolese

Il robot chirurgico “Da Vinci” è in uso in Südtirol.

(Foto web) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Dopo un’intensa preparazione durata mesi e settimane, per la prima volta presso l’Ospedale di Bozen è stato utilizzato con successo il nuovo robot chirurgico “Da Vinci”. I preparativi per l’introduzione del robot chirurgico „Da Vinci“ presso l’Azienda Sanitaria del Südtirol sono iniziati mesi fa. Le équipe mediche e infermieristiche chirurgiche hanno completato la formazione necessaria nelle scorse settimane. Il sistema „Da Vinci“ verrà utilizzato in modo multidisciplinare, consentendo a diversi reparti dell’ospedale regionale di avvalersi di questa tecnologia. Inizialmente, verranno gradualmente integrati i reparti di urologia, chirurgia generale e ginecologia. Il programma operatorio per i prossimi mesi è già stato definito e l’obiettivo è ora quello di avviare le operazioni di routine il più rapidamente possibile. Dopo un adeguato periodo di adattamento, è prevista l’integrazione di ulteriori specialità e reparti di altre regioni. Un gruppo di monitoraggio appositamente costituito osserverà le procedure secondo indicatori ben definiti durante i primi mesi e fornirà suggerimenti per il miglioramento, al fine di garantire che il potenziale della nuova tecnologia venga pienamente sfruttato.

Con l’introduzione del robot chirurgico ‘Da Vinci’, compiamo un passo decisivo verso un’assistenza sanitaria moderna e orientata al futuro, ponendo al contempo le basi per interventi ancora più precisi e delicati per i nostri pazienti”, afferma Hubert Messner, Assessore regionale alla Sanità. Il sistema altamente avanzato supporta i chirurghi, in particolare negli interventi più complessi, consentendo così ulteriori miglioramenti nella qualità delle cure. Il Direttore Generale Christian Kofler ha dichiarato: “L’introduzione del robot chirurgico Da Vinci rappresenta un passo importante per l’Azienda Sanitaria del Südtirol. Con questo investimento mirato, puntiamo a migliorare la qualità e il futuro della nostra assistenza sanitaria, a diretto beneficio dei nostri pazienti. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’introduzione di questa tecnologia nell’Azienda Sanitaria del Südtirol.” Il direttore medico Josef Widmann ha dichiarato: „La chirurgia robotica ci apre nuove possibilità in termini di precisione e sicurezza medica. Fondamentale in questo senso è l’interazione tra tecnologie all’avanguardia e team altamente qualificati, che garantiscono risultati terapeutici ottimali.“

Armin Pycha, primario del reparto di Urologia dell’Ospedale Regionale di Bozen: “L’utilizzo del sistema da Vinci ci consente una precisione eccezionale nelle procedure complesse. Per i nostri pazienti, questo si traduce in interventi meno invasivi, meno stress e un più rapido ritorno alla vita di tutti i giorni.” Il robot „da Vinci“ viene utilizzato principalmente nella chirurgia mininvasiva. Il chirurgo non controlla gli strumenti direttamente con le mani, ma tramite una console dedicata.

I movimenti vengono trasmessi in tempo reale ai delicati bracci robotici, che possono operare con la massima precisione all’interno del corpo. Contemporaneamente, una telecamera 3D ad alta risoluzione fornisce un’immagine ingrandita del campo operatorio.

Questa tecnologia offre numerosi vantaggi ai pazienti: incisioni più piccole, meno dolore dopo l’intervento, un minor rischio di infezione e una ripresa più rapida. Può anche ridurre la durata della degenza ospedaliera.

L’Azienda Sanitaria del Südtirol   sta investendo in modo mirato nel futuro dell’assistenza medica in Südtirol con l’acquisizione del sistema „Da Vinci“. L’introduzione del robot chirurgico sottolinea l’impegno dell’Azienda Sanitaria del Südtirol   nell’utilizzo di procedure innovative e nel continuo miglioramento della qualità delle cure.

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