Südtirol e Wien allietano la Südtirol Filarmonica

Nella splendida Sala Grande della Konzerthaus di Wien, la rassegna di concerti della Filarmonica del Südtirol di quest’anno ha trovato il suo coronamento. Come per i concerti di Toblach, Bozen e Meran, che sono stati gremiti fino all’ultimo posto, l’orchestra è stata salutata con un fragoroso applauso. Con „The Power of Connectedness“, il legame secolare tra il Südtirol e Wien e l’Österreich è stato celebrato musicalmente. In programma la Sinfonia n. 10 di Gustav Mahler, composta dal grande maestro durante il suo soggiorno estivo a Toblach nel 1910, e la prima esecuzione assoluta di „Spedizione in paradiso“ del compositore altoatesino Gerd Hermann Ortler (Glurns/Wien), con Andrea Götsch (Meran/Wien) al clarinetto e Bertold Stecher (Mals/Berlin) alla tromba nei ruoli solisti.
Un applauso incessante, guidato dal Governatore Arno Kompatscher e dall’Ambasciatore d’Italia a Wien, Giovanni Pugliese, ha salutato i 78 musicisti sudtirolesi e il direttore d’orchestra Michael Pichler alla Konzerthaus di Wien. Oltre ai 3.248 ascoltatori presenti ai concerti, innumerevoli persone hanno potuto seguire il concerto da Toblach in diretta su RAI Südtirol e ancora sulla sua mediateca. Zeno Kerschbaumer, presidente della Südtirol Filarmonica, va in visibilio: „Questa meravigliosa orchestra, il clarinettista Götsch, il trombettista Stecher, il compositore Ortler e il direttore Pichler hanno portato in paradiso molte persone in Südtirol e a Wien: restiamo lì a lungo„.
Il team fondatore della Südtirol Filarmonica – Cornelia Goller, Isabel Goller, Michael Pichler, Zeno Kerschbaumer – guarda già al futuro. „I preparativi per la nostra partecipazione al 2026 a Milano sono già in pieno svolgimento. Faremo tutto il possibile per ispirare il pubblico anche nella metropoli lombarda„, promette Cornelia Goller.






