von mas 01.11.2026 17:00 Uhr

Plan de Corones: “La toponomastica ladina è identità e valore aggiunto”

L’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi interviene sul nuovo marchio dell’area sciistica: salvaguardare le specificità linguistiche del territorio rafforza anche l’attrattività del brand.

“La toponomastica in lingua ladina, soprattutto nei territori in cui questa lingua è viva e radicata, rappresenta un valore fondamentale che va preservato e promosso con forza: non si tratta di una questione meramente formale, ma di un elemento di autenticità che arricchisce e rende unico anche il marketing territoriale”. Con queste parole l’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi interviene nel dibattito scaturito a seguito della presentazione della nuova identità visiva dell’area turistica del Plan de Corones.

Nel pieno riconoscimento del lavoro di eccellenza svolto dalle società impiantistiche, capaci di garantire standard d’avanguardia a livello internazionale, Guglielmi sottolinea come la crescita del comparto debba viaggiare di pari passo con la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico locale.

“L’innovazione grafica e le strategie di posizionamento sul mercato globale non devono entrare in contrasto con le radici delle nostre valli – ha proseguito l’assessore – al contrario, in un settore turistico sempre più alla ricerca di identità autentiche ed esperienze uniche, la specificità della lingua e della cultura ladina costituisce un punto di forza irripetibile per il brand stesso. Raccontare un territorio attraverso i suoi nomi storici non depotenzia la comunicazione, ma le conferisce profondità e riconoscibilità”.

L’auspicio dell’Assessorato è che il confronto costruttivo con tutti gli attori coinvolti porti a soluzioni condivise e inclusive, capaci di armonizzare le esigenze promozionali con il doveroso rispetto della denominazione e dell’identità ladina di Plan de Corones

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