Mobilità, clima, sociale: la Provincia di Bozen si confronta con il Burggrafenamt

La Giunta provinciale ha affrontato le istanze e le sfide del Burggrafenamt. Al centro del dibattito vi erano i temi chiave per il futuro del comprensorio, tra cui la mobilità, la politica ambientale e climatica, i servizi sociali e le opere pubbliche. Uno dei punti chiave del confronto è stata la mobilità nel Burggrafenamt. Alla luce di importanti progetti infrastrutturali a Meran, tra cui la circonvallazione nord-ovest e il previsto centro di mobilità, si è discusso della futura organizzazione del trasporto pubblico e di un miglior collegamento con le strutture centrali, come l’ospedale e i poli scolastici. Anche le questioni ambientali e climatiche hanno occupato ampio spazio. Si è discusso della futura regolamentazione giuridica della gestione dei rifiuti alla luce delle competenze ampliate della Provincia autonoma di Bozen, nonché dell’ulteriore sviluppo dei piani clima comunali. Nel settore dei servizi sociali, all’ordine del giorno figuravano la carenza di personale e i possibili percorsi formativi paralleli all’attività lavorativa in relazione ai requisiti di bilinguismo.
Il presidente della Provincia autonoma di Bozen Arno Kompatscher ha sottolineato l’importanza del dialogo diretto con i comprensori: “Le sfide variano da zona a zona. Durante le sedute straordinarie in loco vogliamo soprattutto ascoltare. In questo modo possiamo cogliere direttamente le esigenze delle Comunità comprensoriali e dei Comuni, discutere insieme le priorità e sviluppare soluzioni sostenibili. Proprio su temi quali la mobilità, la tutela del clima, l’assistenza sociale e l’edilizia abitativa a prezzi accessibili è necessaria una stretta collaborazione tra Provincia, Comprensori e Comuni”.
Anche il presidente della Comunità comprensoriale Burggrafenamt, Ulrich Gamper, ha sottolineato il valore di questo incontro: “Il Burggrafenamt si trova di fronte a decisioni importanti che influenzeranno a lungo termine la vita quotidiana delle persone e lo sviluppo del nostro comprensorio. Per questo motivo è ora particolarmente importante che le richieste dei Comuni vengano ascoltate”.
La seduta straordinaria si è svolta nell’ambito della serie “La Giunta provinciale nei comprensori”. Con questa iniziativa, in occasione della metà della legislatura 2023–2028, la Giunta provinciale rafforza il dialogo diretto con le Comunità comprensoriali e con i Comuni. L’obiettivo è quello di raccogliere le richieste della popolazione locale, tenere conto delle specificità regionali ed elaborare insieme prospettive per l’ulteriore sviluppo delle singole aree.






