Smettere di fumare: la Provincia di Bozen rafforza il sostegno

Giunta provinciale di Bozen ha ridefinito le norme relative alla disassuefazione dal fumo. A partire dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore in tutto il territorio provinciale un percorso assistenziale unico e multidisciplinare, che sostituirà la normativa del 2005. „Smettere di fumare non è sempre facile. Il sostegno professionale può fare una grande differenza”, afferma l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. „Per questo motivo ne facilitiamo l’accesso e creiamo un’offerta uniforme a livello provinciale, orientata alle esigenze individuali delle persone„, spiega Messner. Nel 2025, in Südtirol, 321 persone sono state seguite nell’ambito di un programma per smettere di fumare.
Il programma è rivolto a persone dai 15 anni in su che desiderano smettere o ridurre il consumo di tabacco o nicotina. Oltre alle sigarette, comprende anche le sigarette elettroniche, i prodotti a tabacco riscaldati e altri prodotti a base di nicotina. È previsto un nuovo percorso assistenziale uniforme: all’inizio, gli operatori specializzati valutano la situazione personale, il grado di dipendenza e la motivazione. Sulla base di ciò, definiscono insieme alle persone interessate il piano terapeutico personalizzato. Questa può comprendere consulenza, sostegno psicologico, psicoterapia o farmaci, se necessario. Di norma sono previsti da otto a dieci appuntamenti, oltre a controlli di follow-up dopo tre, sei e dodici mesi. In questo modo si verificano regolarmente l’andamento e il successo del percorso e si prevengono le ricadute.
Le prestazioni sanitarie previste e, se del caso, i farmaci vengono offerti nell’ambito di questo percorso assistenziale strutturato. „In questo modo le pazienti ed i pazienti sono inseriti in un percorso di accompagnamento specialistico, monitoraggio e assistenza post-trattamento„, sottolinea Messner. Per le persone residenti in Südtirol e per gli iscritti al Servizio sanitario provinciale, le prestazioni sanitarie previste saranno accessibili a partire dal 2027, nell’ambito del percorso assistenziale, senza ticket. Finora la quota a carico dell’utente era di 36,15 euro, eccetto i minori di 18 anni.
L’accesso è possibile di propria iniziativa o tramite medici e servizi sanitari e sociosanitari. Chi si rivolge direttamente a un centro specializzato della rete provinciale non necessita di prescrizione medica.
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