von mas 01.10.2026 17:37 Uhr

Ritrovato sano e salvo fungaiolo disperso

Vasta operazione di ricerca di Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco Volontari

Foto Soccorso Alpino

Si è concluso in tarda mattinata un intervento di ricerca per un fungaiolo di 76 anni, residente a Candriai, che risultava disperso da ieri pomeriggio nella zona dei Colmi, nei pressi di Lagolo, in Valle dei Laghi, ai piedi del Monte Bondone. L’uomo era uscito nel bosco con un amico che non riusciva più a trovarlo e non ha fatto rientro a casa.

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 18:00 di ieri dal suo compagno di escursione, facendo scattare le operazioni di ricerca. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato prontamente la stazione di competenza Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino, supportata da alcuni operatori delle Stazioni di Riva del Garda, Tione e Rotaliana, oltre al gruppo droni del CNSAS, i SAF, i Vigili del Fuoco volontari del distretto di Trento, il gruppo di ricerca TER, la Guardia di Finanza, la Scuola Provinciale Cinofili e le unità cinofile del Soccorso Alpino. Sul posto anche gli Psicologi per i Popoli.

Nel corso della serata e durante la notte sono stati impiegati i cani molecolari per seguire le tracce dell’uomo. È stata inoltre attivata la squadra anti-orso del Corpo Forestale, che è intervenuta nella ricerca.

A notte avanzata le ricerche sono state sospese per riprendere questa mattina intorno alle 7:00.

Le squadre miste, composte da operatori dei diversi gruppi intervenuti, hanno ripreso le ricerche con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza e della Croce Rossa. Intorno alle 8:30 l’uomo è stato finalmente individuato, ancora in vita, dopo aver trascorso la notte nel bosco. Il 76enne aveva riportato diversi politraumi in seguito a varie cadute, e si trovava al di sopra di un salto di roccia, in zona particolarmente impervia, al momento del ritrovamento. L’equipe sanitaria ha prestato immediatamente le prime cure all’infortunato. Le squadre in campo hanno optato per il recupero mediante verricello e richiesto l’intervento dell’elicottero, evitando una calata via terra che, considerate le caratteristiche del terreno e la posizione dell’infortunato, avrebbe richiesto circa due ore.

Per consentirne il recupero è stato necessario effettuare alcune operazioni di taglio della vegetazione circostante, così da creare lo spazio necessario per le manovre. Una volta recuperato e imbarcato tramite verricello, l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Le operazioni si sono concluse intorno alle 11:30 con il rientro di tutte le squadre, che hanno lavorato in ottima sinergia.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite