Consiglio provinciale dal 6 all’8 ottobre

La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha stabilito l’ordine del giorno per la prossima sessione del Consiglio provinciale, in programma dal 6 all’8 ottobre.
I lavori si apriranno con il consueto question time e la designazione di un magistrato per il Tribunale regionale di giustizia amministrativa. L’Aula sarà poi chiamata a esaminare il bilancio consolidato 2025 della Provincia di Trento, la prosecuzione del ddl n. 75 sulle carenze formative e il ddl n. 68 sul digitale a firma dell’assessore Spinelli.
Ampio spazio è stato riservato al ddl dell’assessore all’istruzione Gerosa: le minoranze hanno sollecitato chiarezza sulla sua permanenza all’ordine del giorno, a fronte delle indiscrezioni su una possibile conversione in regolamento; la maggioranza ha fatto sapere che le valutazioni sono in corso in seno alla Giunta. Un eventuale ritiro libererebbe spazio per nuove mozioni fino alla quota massima di ventidue, mentre le tredici già calendarizzate resteranno comunque valide.
È stato inoltre concordato di accogliere la richiesta del Coordinamento Lavoro Porfido fissandone l’audizione alla prossima riunione dei capigruppo. Sul fronte legislativo, è emersa la disponibilità a cercare una convergenza condivisa sul ddl di Lucia Maestri istitutivo dell’Osservatorio sulle discriminazioni. Sul piano regolamentare, è stata confermata la possibilità di correggere o ritirare le interrogazioni entro tre giorni dalla pubblicazione.
A conclusione dell’incontro si è svolto un approfondimento dedicato al progetto «Conosciamo Autonomia».






