Progetti LEADER: impulsi per lo sviluppo rurale del Südtirol

Dal risanamento di cappelle ai percorsi tematici, fino ai progetti per la mobilità e lo sviluppo dei paesi: da 35 anni il programma di finanziamento dell’UE LEADER contribuisce a plasmare lo sviluppo di numerose aree rurali del Südtirol. In occasione di un evento tenutosi presso la Casa polifunzionale „Sarner Bürgerhaus“ (Sarntal), rappresentanti della Provincia, delle aree LEADER e dei Gruppi di Azione Locale (GAL) hanno tracciato, il 24 settembre, un bilancio dei risultati raggiunti nel periodo di programmazione 2014-2022 e illustrato le prospettive per il futuro sviluppo delle aree rurali. LEADER ha contribuito in modo significativo a rafforzare la qualità della vita e le prospettive future nelle aree rurali, ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Bozen Arno Kompatscher: “Negli ultimi decenni le aree rurali del Südtirol hanno registrato uno sviluppo positivo. Il fatto che il Südtirol, rispetto a molte altre regioni montane europee, sia interessato solo marginalmente dal fenomeno dello spopolamento è dovuto anche a investimenti mirati e a programmi di sostegno come LEADER. Questi creano prospettive sul territorio e rafforzano l’attrattività dei nostri paesi e delle nostre valli”. L’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof e l’assessore provinciale all’Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher hanno sottolineato l’importanza di LEADER per lo sviluppo delle aree rurali. I progetti presentati dimostrano come, grazie ai finanziamenti dell’Unione europea, alla collaborazione regionale e all’impegno locale, sia possibile ottenere miglioramenti concreti per le persone che vivono sul territorio. L’obiettivo resta quello di rafforzare in modo duraturo la qualità della vita nelle aree rurali.
Guardando all’attuale periodo di finanziamento, il portavoce in rappresentanza di LEADER Südtirol, Hubert Ungerer, ha richiamato l’attenzione sulle sfide e sulle opportunità che attendono lo sviluppo regionale. “Siamo a metà dell’attuale periodo di programmazione. Questo è il momento giusto per fare il punto della situazione, ripensare lo sviluppo regionale e definire nuovi orientamenti per il futuro delle nostre aree rurali”, ha affermato Ungerer. Al centro dell’evento sono stati presentati alcuni esempi virtuosi di progetti LEADER realizzati nelle aree di finanziamento sudtirolesi, tra cui la modernizzazione della coltivazione delle fragole in Martelltal, la realizzazione di una pista per skiroll presso il centro biathlon della Ultental, il risanamento di una cappella a Thuins, nonché ulteriori iniziative nei settori dell’agricoltura, del turismo, della mobilità e dello sviluppo dei paesi.
LEADER è uno strumento di finanziamento dell’Unione europea per lo sviluppo delle aree rurali. Comuni, associazioni, imprese e cittadine e cittadini sviluppano congiuntamente progetti calibrati sulle esigenze del proprio territorio. Questo cosiddetto approccio bottom-up rafforza la responsabilità regionale, promuove l’innovazione e sostiene lo sviluppo sostenibile delle aree rurali. Attualmente in Südtirol sono presenti sei aree LEADER, ovvero sei Gruppi di Azione Locale (GAL): Eisacktaler Dolomiten, Pustertal, Sarntaler Alpen, Südtiroler Grenzland, Vinschgau e Wipptal.






