Un anno all’estero per crescere

Un’esperienza formativa ed umana destinata a lasciare un segno profondo nel percorso personale dei giovani del territorio: si è svolta oggi la cerimonia all’Eurac di Bolzano promossa dalla Regione Autonoma Trentino-Südtirol per salutare i 39 studenti meritevoli pronti a partire per un anno intero all’estero, e contestualmente accogliere i ragazzi rientrati dalle loro esperienze internazionali.
L’appuntamento ha rappresentato un significativo momento di incontro e confronto tra chi si appresta a varcare i confini nazionali e chi ha già concluso il proprio percorso oltre confine. Da un lato l’emozione e le aspettative di chi intraprende la frequenza di un anno di scuola superiore in un Paese straniero, dall’altro la testimonianza diretta e i consigli pratici offerti da chi ha vissuto un’opportunità di crescita culturale e linguistica preziosa per il proprio futuro.
Tra gli aspetti di maggior valore di questo bando figura la presenza di un’opportunità concreta dedicata al diritto allo studio e all’accessibilità : quest’anno 3 studenti hanno usufruito con successo della riserva riservata agli alunni con certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e potranno così intraprendere questo percorso formativo all’estero. Un segnale di attenzione da parte delle istituzioni verso un’istruzione equa, inclusiva e capace di valorizzare il merito di ciascuno superando le barriere d’accesso.
Tra i 39 vincitori pronti a partire per questa tornata, la Provincia Autonoma di Trento conta 22 studenti, di cui 19 donne e 3 uomini, mentre la Provincia Autonoma di Bolzano è rappresentata da 17 studenti, di cui 13 femmine e 4 maschi.
La mappa delle destinazioni vede i giovani studenti regionali distribuiti in diversi Paesi europei: 14 di loro svolgeranno la propria esperienza in Irlanda, 8 in Spagna, 4 in Germania, 4 in Francia e 3 nel Regno Unito, mentre 2 studenti sono diretti in Svezia, 2 in Danimarca, uno in Austria e uno in Finlandia.






