von mas 26.08.2026 14:45 Uhr

2400 presenze alla mostra di Danilo Pozzatti

Grande successo per “Danilo Pozzatti – Mezzo secolo tra arte, leggenda ed emozioni”, all’interno della nona edizione di Fior di Palazzo a Livo

Foto Luna Comunicazine - Comune di Livo

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la mostra “Danilo Pozzatti – Mezzo secolo tra arte, leggenda ed emozioni” (1976-2026), allestita a Palazzo de Aliprandini – Leifenthurn a Livo per celebrare i cinquant’anni di attività artistica del pittore t noneso. Dal 23 maggio  l’esposizione, aperta ancora fino al 30 agosto, ha registrato oltre 2.400 presenze, confermando l’interesse del pubblico per un percorso artistico capace di intrecciare memoria, tradizioni popolari, spiritualità, storia e identità delle comunità alpine.

Tra le tante opere esposte, da sottolineare la presenza di 33 “pezzi” provenienti da collezioni private e gentilmente concesse per raccontare mezzo secolo di ricerca artistica e di testimonianza del mondo trentino. Uno degli elementi più caratterizzanti dell’esposizione è stata la costante presenza di Danilo Pozzatti. L’artista ha scelto di vivere la mostra insieme al pubblico, mettendosi a disposizione dei visitatori e accompagnandoli nella lettura delle proprie opere, raccontandone la genesi, i significati e i ricordi personali. Un rapporto diretto e autentico che ha contribuito a rendere l’esperienza espositiva particolarmente partecipata.

Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove generazioni. Nelle giornate del 27 e 28 maggio circa 400 bambini delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo di Cles hanno partecipato alle attività didattiche organizzate in collaborazione con le coordinatrici dei Servizi educativi del Museo Etnografico Trentino di San Michele all’Adige. I giovani visitatori sono stati coinvolti in una vera e propria caccia agli antichi mestieri, prendendo spunto dall’opera Il paese dove vivono i miei ricordi – Lavori antichi (2023, olio su rame, 100 × 160 cm).

Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione agli incontri culturali e alle sette serate tematiche organizzate durante il periodo espositivo. Gli appuntamenti, dedicati ai grandi temi presenti nell’opera di Pozzatti – dalla Bibbia alle leggende popolari, dalla memoria storica alle tradizioni contadine, dalla famiglia alla spiritualità e al rapporto tra uomo e comunità – hanno registrato circa 70 partecipanti per ciascuna serata, a conferma di un interesse che è andato oltre la semplice visita alla mostra.

A completare il programma sono state le visite guidate alla Chiesa di San Martino, curate da Anastasia Val di Non, che hanno ulteriormente valorizzato il patrimonio storico e artistico di Livo.

 

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno finanziario di: Provincia autonoma di Trento, Regione Trentino Südtirol, Comunità Valle di Non, Bim Adige, Comune di Livo, Cassa Rurale Valle di Non, Rotaliana e Giovo e numerose aziende locali.

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