von mas 23.08.2026 11:45 Uhr

La Tiroler Lebensrettungsmedaille per Mauro Zanon

Dopo quella assegnata all’ex Landeskommandant Paolo Dalprà, quest’anno un’onorificenza del Land Tirol è stata conferita alla guida alpina di Tesero.

Foto Land Tirol

Il giorno dell’Assunta, come da tradizione, nella fastosa cornice della Hofburg di Innsbruck, il governatore del Land Tirol Mattle, insieme al presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher, ha consegnato le Tiroler Verdienstmedaillen e le Verdienstkreuze a diverse personalità particolarmente meritevoli.

Le onorificenze riguardano quasi esclusivamente cittadini di Nord- e Südtirol; è infatti difficile trovare fra le persone premiate qualche nome proveniente dalla provincia di Trento. Negli ultimi due anni, però, ci sono state due eccezioni importanti e davvero significative: se nel 2025 ad essere onorato con la Verdienstmedaille è stato l’ex Landeskommandant del Welschtiroler Schützenbund, Paolo Dalprà (ecco QUI IL LINK al nostro articolo), quest’anno a ricevere un’importante onorificenza — insieme al badioto Denis Costi — è stata la guida alpina di Tesero Mauro Zanon.

L’elenco delle Tiroler Lebensrettungsmedaillen riporta solo una succinta motivazione: «Rettung von zwei Personen in Bergnot – Salvataggio di due persone in montagna». Così abbiamo contattato Mauro Zanon che, con grande semplicità, ci ha raccontato la vicenda.

Il fatto risale alla scorsa estate. Una sera Mauro Zanon si trovava con due clienti al rifugio Puez, gestito da Denis Costa. Era una notte di tempo pessimo: nevicava, c’era nebbia e faceva davvero freddo. Verso le 21.00, al Soccorso Alpino della Val Gardena era arrivata una richiesta di aiuto da parte di una coppia di escursionisti canadesi in estrema difficoltà: avevano perso la traccia del sentiero e non erano più in grado di proseguire, tantomeno di raggiungere il rifugio.

L’elicottero non poteva intervenire a causa della nebbia e del forte maltempo,  ma in questi casi anche una manciata di minuti conta, e può fare la diffrenza fra la vita e la morte. Così Mauro Zanon e Denis Costa si erano subito messi a disposizione, partendo alla ricerca dei due dispersi e cercando di raggiungerli nel minor tempo possibile rispetto alle squadre di soccorso partite a piedi da fondovalle.

Dopo essere riusciti a localizzarli, li avevano raggiunti, rifocillati e scaldati con coperte e teli termici. Solo dopo diverse ore, quasi all’una di notte, era arrivata l’équipe del Soccorso Alpino e dell’emergenza sanitaria, con la tenda e tutta l’attrezzatura necessaria. All’alba poi, grazie al miglioramento delle condizioni meteo, si era potuto alzare l’elicottero per il recupero dei due escursionisti.

Purtroppo, la notte trascorsa all’addiaccio è stata fatale per la donna, che non è sopravvissuta. Ma senza il provvidenziale e tempestivo intervento di Mauro Zanon e di Denis Costa, le vittime sarebbero state due.

Mauro Zanon ci ha narrato la vicenda con grande semplicità, come se fosse una cosa assolutamente normale mettere a repentaglio la propria vita per portare soccorso ad altre persone. In effetti, per una persona come lui, non solo guida alpina ma vero „uomo di montagna“, un gesto del genere è naturale, fa parte del suo DNA, del suo spirito di montanaro e di guida; un’azione quasi da non raccontare, che non merita particolari attenzioni, parte del vissuto quotidiano.

Noi la consideriamo un gesto straordinario, come straordinarie sono le persone come Mauro Zanon e Denis Costa. L’onorificenza del Land Tirol è un segno importante e solenne di riconoscenza e gratitudine. Il GRAZIE nostro e dei lettori di UT24 va ad aggiungersi a quello collettivo dell’intera Terra tirolese.

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