Francesco e Romedio, uomini di Dio

Musica, spiritualità e una riflessione sull’uomo e sul nostro tempo, nel segno di San Francesco e San Romedio. È la proposta del Coro San Romedio Anaunia per questa sera, lunedì 17 agosto, alle ore 20.45, nel cortile di Casa de Gentili a Sanzeno.
La serata, dal titolo “Sopra la terra il cielo. Francesco e Romedio, uomini di Dio”, si colloca nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e mette idealmente in dialogo due figure profondamente radicate nella tradizione cristiana, accomunate dalla ricerca di Dio e da un rapporto essenziale con il creato e con l’umanità.
Cuore dell’appuntamento sarà il confronto dal titolo “L’uomo in belva voglia essere cangiato”, dedicato al tema dell’umanità e alle domande che attraversano anche il presente. A dialogare saranno l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, e padre Bortolino Maistrello, priore della Fraternità dei Padri di Sanzeno e San Romedio.
A moderare l’incontro sarà Diego Andreatta, direttore di “Vita Trentina”, mentre le conclusioni saranno affidate a don Michele Vulcan, parroco dell’Alta Val di Non. Ad accompagnare e introdurre i diversi momenti della serata saranno i canti del Coro San Romedio Anaunia, diretto dal maestro Luigi Deromedis. Musica e parole diventeranno così il filo conduttore di un percorso che, accostando Francesco e Romedio, invita a interrogarsi sul significato dell’essere uomini e donne oggi, alla luce della loro testimonianza.
A margine dell’iniziativa, il pubblico avrà inoltre la possibilità di visitare, sempre negli spazi di Casa de Gentili, la mostra “Io Kino: l’opera di Padre Eusebio Chini”.






