von fpm 16.08.2026 18:00 Uhr

Lo schiaffo “tolomeico” (144)

Continua con Flavio Pedrotti Móser l’excursus sull’italianizzazione a sud del Brenner che con il fascismo minava l’identità culturale.

Elaborazione IA, grafica Flavio Pedrotti Móser

La rubrica dedicata alla patologia di Ettore Tolomei, l’artefice della modifica dei toponimi tedeschi nei 116 Comuni südtirolesi e della quasi totalità della micro-toponomastica, prende avvio dall’annessione del Tirolo storico al Regno d’Italia dopo la Prima guerra mondiale quando vennero a crearsi i presupposti per una radicale politica di italianizzazione dopo la presa di potere fascista. I fascisti, con lo scopo dell’estraniazione culturale e sociale della popolazione autoctona, vietarono l’utilizzo della toponomastica tedesca. Fu così che nacquero neologismi per così dire bislacchi partoriti da menti malsane, corrose dal fanatismo italico che voleva soggiogare la popolazione tirolese cominciando dall’identità culturale. Il Tolomei redasse un elenco dei cognomi del Südtirol per restituire, secondo il suo punto di vista, una appartenenza “italica” con talvolta stramberie e stravaganze davvero parossistiche e anche evidenti scappatoie esilaranti, palesi scalate su specchi scivolosi.

Pernthaler è un cognome raro dell’area tirolese e sudtirolese, particolarmente concentrato in Südtirol. Una banca dati genealogica individua soprattutto Villnöß, Brixen, Vahrn e altri centri della Eisacktal. Appartiene a quei cognomi probabilmente toponimici e Pernthaler potrebbe quindi significare “quello della valle di Pern/Pern. Per questo l’Ettore lo ha modificato in Dalla Valle riservandosi anche un non ben chiarito OrsiPertinger compare specificamente a Hall in Tirol: il Landesarchiv Tirol, l’Archivio provinciale del Tirol lo inserisce nell’elenco dei cognomi presenti in Tirol e Vorarlberg. Una famiglia Pertinger è documentata a Mühlbach, dove l’azienda familiare Pertinger dichiara di essere stata fondata nel 1836 da Johann Pertinger. Il cognome potrebbe essere nato come identificazione geografica di una persona proveniente da un luogo chiamato Perting, Pertingen o da una forma antica simile. Tolomei lo liquida con Berti.

Perwanger è registrato a Hall, Imst e Tarrenz. Esiste Perwang am Grabensee, nell’Alta Austria, vicino al confine con il Salisburghese. Il paese è documentato già nel 963, con la forma antica “PIRHCHINUVANT”. Secondo la spiegazione toponomastica riportata dal Comune, il nome deriverebbe da un antico nome personale Pero/Perno + Wang, termine germanico riferito a un terreno o villaggio situato su un pendio. Il significato sarebbe quindi qualcosa come “il villaggio/luogo di Pero sul pendio”. Questo rende Perwanger = “abitante/proveniente da Perwang” una spiegazione linguistica molto plausibile.

Ma c’è un’altra possibilità: Berwang in Tirol ed è qui che la storia diventa particolarmente interessante. Berwang, nell’attuale Tirolo austriaco, presso Reutte quindi per la famiglia storica dei Perwanger sono state avanzate proprio due ipotesi sull’origine del nome: Berwang in Tirol oppure Perwang am Grabensee in Alta Austria. Perwanger, Pernthaler e Pertinger, tutti e tre sembrano appartenere alla stessa grande area onomastica bavarese-tirolese, ma non significa necessariamente che abbiano la stessa origine familiare. Tolomei che del resto accecato dall’italianizzazione forzata ignorava tante cose lo liquida in Camporsi o Campi. (continua)

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