9 agosto Giornata internazionale dei popoli indigeni del mondo

L’obiettivo della ricorrenza è richiamare l’attenzione sui diritti, la cultura, le lingue, le tradizioni e il contributo dei popoli indigeni, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide che queste comunità continuano ad affrontare. Chi sono i popoli indigeni? Secondo le Nazioni Unite, i popoli indigeni sono le comunità discendenti dagli abitanti originari di un territorio, che hanno mantenuto proprie istituzioni sociali, culturali, economiche e politiche, pur essendo spesso diventate minoranze all’interno degli Stati moderni. Si stima che nel mondo vi siano: circa 476 milioni di persone indigene distribuite in oltre 90 Paesi, appartenenti a più di 5.000 gruppi distinti e parlanti la maggior parte delle circa 7.000 lingue esistenti sulla Terra. Pur rappresentando circa il 6% della popolazione mondiale, custodiscono una parte significativa della diversità linguistica, culturale e biologica del pianeta. Ogni anno le Nazioni Unite scelgono un tema specifico. La giornata è generalmente dedicata a questioni come: tutela delle lingue indigene, il diritto alla terra e alle risorse naturali, la protezione delle conoscenze tradizionali, la partecipazione politica, l’istruzione e la salute, gli effetti del cambiamento climatico, la valorizzazione del ruolo dei giovani e delle donne indigene.
Perché è importante? Molti popoli indigeni continuano a subire discriminazione ed emarginazione, perdita delle terre ancestrali, sfruttamento delle risorse naturali, minacce alle proprie lingue e culture e maggiori livelli di povertà rispetto alla popolazione generale. Allo stesso tempo, le loro conoscenze tradizionali sono riconosciute come fondamentali per la conservazione della biodiversità , la gestione sostenibile degli ecosistemi e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Un punto di riferimento essenziale è la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, adottata nel 2007, che afferma diritti quali l’autodeterminazione, la tutela delle culture e delle lingue, il mantenimento delle istituzioni tradizionali, il controllo delle terre, dei territori e delle risorse, il consenso libero, preventivo e informato per i progetti che incidono sui territori indigeni.
Ma come viene celebrata? Il 9 agosto si svolgono conferenze e incontri organizzati dalle Nazioni Unite, eventi culturali con rappresentanti dei popoli indigeni, mostre, concerti e festival, attività educative nelle scuole e nelle università , campagne di sensibilizzazione sui media e sui social.
La ricorrenza rappresenta un’occasione per promuovere il dialogo interculturale e per riconoscere il contributo dei popoli indigeni alla tutela del patrimonio naturale e culturale dell’umanità .






