Euregio Sport Camp, 86 domande in 3 minuti

L’Euregio Sport Camp 2026 si è svolto qualche settimana fa a Neustift im Stubai. Come tutti gli anni, vi hanno preso parte 60 ragazzi provenienti dall’intero territorio dell’Euregio tirolese, equamente suddivisi per provincia di residenza. Ma mentre a Bolzano e Innsbruck le iscrizioni arrivano nel giro di qualche giorno, a Trento ogni anno si assiste a una vera e propria „lotta al primo click“. Anche quest’anno, in soli 3 minuti, agli uffici Euregio sono pervenute ben 86 richieste di ragazzi trentini. Poi, il sistema è stato bloccato: in effetti, era del tutto inutile permettere altre iscrizioni, quando i posti a disposizione della provincia di Trento sono soltanto 20.
Il consigliere provinciale Degasperi (Onda), qualche giorno dopo il famigerato click day, aveva presentato un’interrogazione per avere chiarimenti in merito (ecco il link al nostro articolo:Â Â „EUREGIO SPORT CAMP, POSTI DA INCREMENTARE“.
Sul sito del Consiglio è stata ora pubblicata la risposta dell’assessore provinciale competente, Mattia Gottardi. Ecco di seguito il testo dell’interrogazione e quello della risposta.
Al di là dei problemi informatici, è evidente che, se in tre minuti si raccolgono 86 iscrizioni – e se il sistema non fosse stato bloccato, chissà quante altre ne sarebbero pervenute –, l’interesse c’è, eccome. E quindi non sarebbe il caso di incentivarlo? Anche perché, come diciamo sempre, il senso di appartenenza a questa nostra Terra tirolese deve essere coltivato soprattutto nelle generazioni più giovani, se vogliamo che l’Euregio abbia un futuro concreto. Anche perché non ci sono altre vie che possano garantire la tutela, la conservazione e la crescita della nostra autonomia.
Qualche anno fa, alla consueta settimana di Euregio Sport Camp era stato aggiunto, all’ultimo momento, un secondo turno. Bisognerebbe prevederlo sempre, aumentando in contemporanea i posti a disposizione. 90 ragazzi per turno su due turni, tanto per cominciare. E magari fare in modo che ci sia una certa alternanza, in modo che il maggior numero di ragazzi possibile possa partecipare almeno una volta.
Secondo noi, l’Euregio crescerebbe meglio e metterebbe radici più profonde fra i suoi cittadini (quelli di oggi e quelli di domani), con qualche podcast di cucina in meno e qualche settimana di sport, amicizia e scambio per bambini e ragazzi in più. Interessanti anche qusti, certo, ma vuoi mettere i risultati e gli effetti duraturi?






