von fpm 21.07.2026 16:00 Uhr

Vinschgau, festa per i 120 anni della ferrovia

Da 120 anni un collegamento per persone, luoghi e generazioni. Inaugurata nel 1906, oggi rappresenta uno dei progetti di mobilità sostenibile di maggior successo del Südtirol.

(Foto web) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Un’intera valle ha celebrato la sua ferrovia: con una festa alla stazione ferroviaria di Laas e diverse altre iniziative lungo le diverse stazioni della valle, che hanno coinvolto grandi e piccini, cittadinanza e rappresentanti delle istituzioni, sabato 18 luglio sono stati festeggiati i 120 anni della ferrovia della Vinschgau.  Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ripercorso la storia della ferrovia e ne ha sottolineato il valore strategico per la valle e per i collegamenti della provincia anche con i territori circostanti: “120 anni della Ferrovia della Vinschgau: una storia ricca di vicissitudini, due guerre mondiali… Inizialmente un grande successo, poi soppiantata dall’automobile e, fortunatamente, grazie all’iniziativa di molti, riportata in vita. Ora continuiamo a scrivere questa storia di successo con l’elettrificazione e, speriamo, in un futuro non troppo lontano, con il collegamento con la Svizzera. Ciò che, del resto, era stato previsto fin dall’inizio e che chiuderebbe il cerchio”, così Kompatscher. La sindaca di Laas Verena Tröger ha sottolineato l’importanza della ferrovia per la popolazione locale e per tutti i comuni della Vinschgau: „Noi Vinschgerinnen e Vinschger siamo orgogliosi del nostro treno della Vinschgau. Siamo felici che l’elettrificazione sia completata e che il treno arrivi fino a Bozen e, magari, in futuro, anche fino a Innsbruck„, ha detto Tröger.

Lo storico Wolfgang Platter ha ripercorso le tappe principali della Ferrovia della Vinschgau. Già alla fine del XIX secolo, i Comuni della valle si impegnarono congiuntamente per ottenere un collegamento ferroviario capace di favorire lo sviluppo economico, collegare persone e mercati e aprire nuove prospettive per il territorio. Dopo lunghe trattative politiche, il progetto divenne realtà nel 1906. Il 2 luglio di quell’anno partì il primo treno da Meran a Mals. Alla cerimonia inaugurale partecipò anche l’arciduca Eugenio d’Asburgo, in rappresentanza dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Dopo la Prima guerra mondiale, la linea passò alle Ferrovie dello Stato italiane e nel 1987 venne chiusa perché considerata un cosiddetto “ramo secco”.

La svolta arrivò nel 2005, quando la Provincia autonoma di Bozen assunse la gestione dell’infrastruttura ferroviaria e ne avviò un articolato intervento di risanamento. Con la riapertura della linea ebbe inizio una storia di successo che oggi registra quasi due milioni di passeggeri all’anno. L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha sottolineato l’importanza della ferrovia della Vinschgau nell’ottica di una provincia che sia interconnessa e assicuri la mobilità sostenibile: „Vogliamo migliorare i collegamenti in tutta la parte occidentale della provincia. La ferrovia costituisce la spina dorsale di una mobilità moderna e sostenibile in Südtirol „, ha detto Alfreider.

Le celebrazioni per il 120° anniversario si sono svolte, oltreché a Laas, anche lungo l’intera tratta ferroviaria della Vinschgau. Il Museo ferroviario di Rabland e la stazione esperienziale di Staben hanno aperto le loro porte a visitatrici e visitatori di tutte le età. Presso la stazione di Meran è stato inoltre possibile visitare, sia all’interno sia all’esterno, il nuovo treno elettrico Coradia Stream. A Schlanders, il club di modellismo ferroviario ha esposto fedeli riproduzioni dei convogli che hanno prestato servizio sulla linea dalla sua inaugurazione a oggi, mentre a Mals è stato organizzato un ricco programma di giochi dedicato ai più piccoli.

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