7 luglio Giornata Mondiale del Cioccolato

Il World Chocolate Day è il giorno per essere felici mangiando il cibo degli dèi e riscoprendo la sua lunga storia.
Il 7 luglio si celebra la Giornata Mondiale del Cioccolato, una ricorrenza amata dagli appassionati di uno degli alimenti più diffusi al mondo. Pur essendo molto popolare, la sua origine non è ufficiale e si intreccia con curiosità storiche e leggende. Perché proprio il 7 luglio? Una delle spiegazioni più diffuse è che il 7 luglio 1550 il cioccolato sarebbe arrivato in Europa in modo più ampio, dopo essere stato importato dalle Americhe. In realtà , gli storici non concordano su questa data: il cacao era già conosciuto in Europa alcuni decenni prima grazie alle spedizioni successive ai viaggi di Cristoforo Colombo e alla conquista dell’impero azteco da parte di Hernán Cortés. Il 7 luglio è quindi soprattutto una data simbolica, adottata nel tempo per celebrare il cioccolato. Molto prima di diventare una tavoletta dolce, il cacao era una bevanda amara preparata dalle civiltà Maya e Aztechi. Veniva aromatizzato con peperoncino, spezie e talvolta mais, ed era riservato a nobili, guerrieri e cerimonie religiose.
Uno degli aneddoti più curiosi è che i semi di cacao erano così preziosi da essere usati come moneta. Con un certo numero di fave si potevano acquistare beni di uso quotidiano, come alimenti, utensili o persino un tacchino. Quando arrivò in Europa nel XVI secolo, il cioccolato era una bevanda costosa, consumata soprattutto nelle corti di Spagna e successivamente in tutta Europa. Solo con la rivoluzione industriale dell’Ottocento divenne accessibile a un pubblico molto più ampio. La prima tavoletta di cioccolato simile a quella moderna fu realizzata nel 1847 dalla J. S. Fry & Sons, che riuscì a combinare pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in una forma solida. Il cioccolato contiene sostanze come la teobromina e piccole quantità di composti che influenzano il sistema nervoso. Sebbene spesso si dica che „renda felici“, il suo effetto sull’umore è probabilmente dovuto a una combinazione di gusto, esperienza sensoriale e componenti chimiche, più che a un’azione diretta paragonabile a quella di un farmaco.
Per produrre circa 500 grammi di cioccolato sono necessarie centinaia di fave di cacao. Il cioccolato bianco non contiene massa di cacao, ma burro di cacao, zucchero e latte. Il cioccolato fondente con un’alta percentuale di cacao è generalmente più ricco di flavonoidi rispetto al cioccolato al latte. Ogni anno nel mondo vengono consumate milioni di tonnellate di prodotti a base di cacao.
Molte persone festeggiano il 7 luglio concedendosi una degustazione comparata di cioccolati con diverse percentuali di cacao (ad esempio 70%, 85% e 100%), per scoprire come cambiano aroma, acidità , amarezza e note fruttate o speziate. La Giornata Mondiale del Cioccolato è quindi un’occasione per ricordare un alimento che, da bevanda sacra delle antiche civiltà mesoamericane, è diventato uno dei simboli della pasticceria e della cultura gastronomica mondiale.






