von fpm 30.06.2026 10:00 Uhr

30 giugno: Giornata degli Asteroidi 2026

L’Asteroid Day è una campagna di informazione globale, istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 2016 e volta a informare le persone sui rischi riguardanti l’impatto degli asteroidi.

(Immagini Pixabay) elab gif Flavio Pedrotti Móser

L‚Asteroid Day è una ricorrenza celebrata ogni anno il 30 giugno attraverso migliaia di eventi organizzati in tutto il mondo da promotori indipendenti. La scelta di questa data non è casuale: essa ricorda l’evento di Tunguska, il più devastante impatto asteroidale della storia recente della Terra, verificatosi il 30 giugno 1908 in Siberia. L’iniziativa nacque nel 2014 grazie a un gruppo di personalità provenienti dal mondo della scienza e della divulgazione: Brian May, astrofisico e celebre chitarrista dei Queen; Grigorij Richters, regista e autore del film di fantascienza 51 Degrees North, dedicato al tema degli impatti asteroidali; Danica Remy, presidente e amministratore delegato della Fondazione B612, impegnata nella difesa della Terra dagli asteroidi; e Russell L. Schweickart, astronauta della NASA, ricercatore e cofondatore della stessa fondazione. Fin dalla sua prima edizione, l’Asteroid Day raccolse un ampio consenso internazionale, con oltre 200 firme di scienziati, astronauti e artisti a sostegno della relativa dichiarazione. Nel 2016 la ricorrenza è stata ufficialmente riconosciuta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come giornata internazionale. Oggi gli eventi si svolgono sia in presenza sia online e possono essere consultati attraverso la mappa disponibile sul sito ufficiale dell’Asteroid Day.

Una delle domande più frequenti riguarda le possibili conseguenze di un impatto asteroidale sulla Terra. L’entità dei danni dipende principalmente dalle dimensioni dell’asteroide: gli oggetti più piccoli possono attraversare l’atmosfera senza provocare effetti significativi, mentre quelli di maggiori dimensioni sono in grado di causare devastazioni su scala urbana, regionale o, nei casi più estremi, globale. La storia del nostro pianeta offre alcuni esempi significativi. L’evento di Tunguska, avvenuto il 30 giugno 1908 nei pressi del fiume Podkamennaya Tunguska, nella Siberia centrale, è generalmente attribuito all’esplosione in atmosfera di un asteroide dal diametro stimato tra i 50 e i 100 metri. L’energia liberata fu circa mille volte superiore a quella della bomba atomica sganciata su Hiroshima, causando la distruzione di milioni di alberi su un’area vastissima. Un episodio più recente si è verificato il 15 febbraio 2013, quando un asteroide di circa 20 metri di diametro è entrato nell’atmosfera terrestre esplodendo sopra la città di Chelyabinsk, in Russia. L’esplosione sviluppò un’energia compresa tra 20 e 30 volte quella della bomba di Hiroshima. L’onda d’urto mandò in frantumi migliaia di finestre e provocò danni a numerosi edifici in sei città della regione. Circa 1.500 persone rimasero ferite, prevalentemente a causa delle schegge di vetro, ma fortunatamente non si registrarono vittime. L’evento, ampiamente documentato e diffuso attraverso i social media, contribuì a rafforzare l’interesse scientifico nei confronti del rischio rappresentato dagli asteroidi.

Sebbene gli impatti di piccoli asteroidi siano relativamente frequenti e avvengano mediamente ogni due settimane senza conseguenze rilevanti, un oggetto di grandi dimensioni potrebbe avere effetti catastrofici. Le infografiche dedicate all’Asteroid Day illustrano come gli effetti di un impatto varino in funzione delle dimensioni dell’asteroide e presentano le principali strategie allo studio per prevenire eventuali collisioni.

La comunità scientifica sta infatti sviluppando diverse tecniche di difesa planetaria. Tra queste figura la missione DART della NASA, che ha dimostrato la possibilità di modificare l’orbita di un asteroide mediante un impatto controllato. Sono state inoltre proposte altre soluzioni, tra cui il trattore gravitazionale, l’impiego dell’energia solare o nucleare e persino l’utilizzo di una nube di polvere colorata per alterarne gradualmente la traiettoria.

Tuttavia, nessuna di queste strategie può essere applicata nell’immediato. La progettazione, la sperimentazione e l’implementazione di sistemi di difesa richiedono molti anni. Per questo motivo è fondamentale individuare con largo anticipo gli asteroidi potenzialmente pericolosi: quanto prima un oggetto viene scoperto, tanto maggiori sono le probabilità di deviarne la traiettoria e scongiurare un impatto.

La celebrazione dell’Asteroid Day assume quindi un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza del rischio rappresentato dagli asteroidi e nel sostenere la ricerca scientifica dedicata alla difesa planetaria. Allo stesso tempo, gli asteroidi non costituiscono soltanto una potenziale minaccia, ma rappresentano anche una preziosa opportunità per approfondire la conoscenza dell’origine del Sistema Solare e sviluppare future risorse per l’esplorazione spaziale.

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite