von fpm 19.06.2026 10:00 Uhr

Museo Asburgico

Il Museo Asburgico a Latsch custodisce documenti originali di Andreas Hofer e degli imperatori asburgici

(foto web) elab gif Flavio Pedrotti Móser

Nello storico albergo „Zum Roten Adler“ in Piazza della Chiesa a Latsch si trova un’affascinante collezione privata di Hermann Pegger. I reperti provengono dal periodo austro-ungarico e dalle lotte per la libertà tirolesi del 1809. Immergiti nell’epoca della monarchia asburgica e scopri da vicino la storia delle insurrezioni contadine tirolesi. Qui si potrà ammirare scritti originali degli imperatori asburgici e lettere originali di Andreas Hofer, Josef Speckbacher e padre Joachim Haspinger. I documenti raccontano del periodo napoleonico, delle lotte per la libertà tirolesi e delle leggendarie battaglie al Bergisel presso Innsbruck. Suggerimento: a soli 20 chilometri di distanza, a Partschins, c’è un altro museo sulla storia della monarchia asburgica, il Museo reale e imperiale Bagni Egart con la sua storica locanda. Come raggiungere il Museo Asburgico? L’albergo „Zum Roten Adler“ si trova in Piazza della Chiesa, nel centro di Latsch. Nelle immediate vicinanze sono disponibili parcheggi e una fermata dell’autobus. Anche la Ciclabile Vinschgau, che da Meran porta a Reschenpass, attraversa Latsch.

Bagni Egart, o Bad Egart, è un luogo speciale: è considerato il più antico stabilimento termale del Tirolo. La sorgente fu menzionata per la prima volta in un documento del 1430 e abbandonata solo nel 1970. Probabilmente la sua storia risale all’epoca romana, quando era utilizzata per cure idropiniche e bagni. Il nome deriva dalla ninfa Egeria della mitologia romana. In questo luogo storico, in una parte dell’ex stabilimento termale, oggetti d’antiquariato e curiosi pezzi da esposizione raccontano l’ultima fase della monarchia asburgica – il periodo k.u.k. dell’Austria-Ungheria tra il 1867 e il 1918. Troverai reperti degli antichi bagni e una collezione asburgica dall’imperatrice Sissi al principe ereditario Rodolfo, inclusi oggetti personali.

Sono inoltre esposti una cucina Biedermeier, un negozio di alimentari di una volta proveniente dalla Schnalstal e numerose testimonianze della cultura popolare in 60 vetrine. Tutto questo lo dobbiamo al proprietario e collezionista Karl Platino, detto „Onkel Taa„, che ha allestito il Museo Bagni Egart in oltre 50 anni. Anche la locanda storica annessa porta il suo nome.

All’esterno ci si potrà fare un’idea della vita di Ötzi. Inoltre, in questo museo all’aperto si trova un allevamento di lumache, la Cappella della Riconciliazione, maschere di pietra e informazioni sulla storia contadina del Südtirol. Come raggiungerlo? Il museo è situato in Via Stazione a Tel. È facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici: di fronte all’ingresso del museo all’aperto si trovano la stazione ferroviaria e una fermata dell’autobus (linea 213 Meran-Partschins).

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