Museo Diocesano nel Palazzo Vescovile

Il Palazzo Vescovile, detto Hofburg, di Brixen vanta una lunga storia. Costruita nel 1250 come residenza dei principi vescovi, funse da sede vescovile fino al 1964. Già il cortile interno, con il suo portale, i loggiati rinascimentali e le facciate barocche, è un luogo da non perdere. Oggi il Palazzo Vescovile ospita il Museo Diocesano, il Tesoro del Duomo e il Museo dei Presepi. Inaugurato nel 1901, il Museo Diocesano inizialmente raccoglieva opere d’arte romaniche e gotiche minacciate dal degrado. L’esposizione oggi comprende una varietà di manufatti: arte sacra romanica, sculture gotiche, pittura murale e su tavola, nonché opere tardo-gotiche di mastro Leonardo di Brixen e Hans Klocker. La collezione è completata da opere barocche, neoclassiche e romantiche. Oggetti d’arredo, tessuti e documenti raccontano la storia del palazzo. Un prestito permanente della Provincia di Bozen, la collezione Siegfried Unterberger con artisti tirolesi del XIX secolo, arricchisce ulteriormente il museo. Il Tesoro del Duomo espone preziose croci di oreficeria, opere d’arte in avorio e la Casula di Albuino (circa 1000 d. C.): questo paramento liturgico in tessuto di seta bizantina fu donato da Enrico II d’Inghilterra o Corrado II il Salico al vescovo Albuino di Brixen. Al piano terra si trova il Museo dei Presepi. Qui si può ammirare un presepe perpetuo con 5.000 figure, nonché presepi natalizi provenienti da Brixen, dal Tirolo, da Napoli e dalla Sicilia.
Il palazzo si erge sull’omonima piazza vicino al Duomo. Dal parcheggio o dalla fermata dell’autobus, puoi raggiungere il palazzo in 5-10 minuti a piedi. Il Duomo di Brixen vanta una lunga storia, che risale fino al 980 d.C. Dopo due roghi, l’edificio sacro venne ristrutturato attorno al 1200 in stile romanico, con tre navate e due campanili. Tra il 1745 e il 1754, la chiesa venne ricostruita in stile barocco, utilizzando per le pareti all’interno ben 33 tipi diversi di marmo pregiato. Il Duomo di Brixen, consacrato a Santa Maria Assunta e San Cassiano, merita assolutamente una visita: gli affreschi del soffitto furono realizzati dal famoso pittore del barocco tirolese, Paul Troger, gli unici nel Tirolo. Impressionanti anche l’altare maggiore, uno dei più prestigiosi altari barocchi del Tirolo, opera di Theodor Benedetti, e l’organo con le sue 3.335 canne e 84 registri. In un’area della navata trasversale sono invece sepolti tutti i vescovi defunti dopo il 990, l’anno nel quale la sede episcopale venne trasferita dal Monastero di Sabiona a Brixen, cittadina appena nata. Tra essi si trovano anche i vescovi del XX secolo: Joseph Gargitter, Wilhelm Egger e Karl Golser.
Nella piazza del Duomo in autunno si svolge il mercato del pane e dello strudel. Molto più di un semplice mercato quello che all’inizio di ottobre incanta Breixen: il Mercato del Pane e dello Strudel è un festival dedicato al pane, che ne racconta la storia, le diverse varianti e gli ingredienti. L’obiettivo è far conoscere meglio il croccante Schüttelbrot, il rustico „Pusterer Breatl“, la saporita pagnotta della Vinschgau oltre ad altre specialità di pane e strudel.






