Dalla cronaca sudtirolese. Per ricordare e non dimenticare. 14 giugno 1959

Celebrazione del 1809 nell’Überetsch nel segno di Morandell. A Kaltern, l’Überetsch della provincia di Bozen celebrò in modo imponente la memoria dell’anno 1809, nel segno del maggiore degli Schützen Josef Valentin Morandell, originario del luogo. Il presidente della SVP, Dr. Magnago, invitò a difendere la patria: “La nostra lotta per la libertà e il diritto sarà il nostro non trascurabile contributo alla costruzione di una nuova Europa.
Finché non avremo una vera e autentica autonomia, che ci garantisce in ogni aspetto che l’esistenza del nostro popolo sia assicurata anche in futuro; finché la lingua madre dei tirolesi autoctoni non sarà equiparata a quella degli italiani immigrati; finché avremo la sensazione che anche l’attuale rapporto demografico in Südtirol debba essere spostato a nostro svantaggio – finché tutto ciò perdurerà, non ci sarà pace, perché una tale pace non sarebbe autentica. Non dobbiamo perdere la patria per colpa nostra.”
Il senatore Sand dichiarò: “Il Tirolo diviso in tre parti afferma la sua fedeltà all’unità del paese, che non può essere divisa nemmeno dai confini, e all’unità vincolante di fede, patria e popolo…
Come un uomo retto, così anche un popolo libero rivendica la partecipazione che gli spetta al governo e all’amministrazione, e rifiuta di essere soltanto oggetto”.






