von mas 26.05.2026 09:40 Uhr

Consiglio Provinciale dal 9 all’11 giugno

Definito l’Ordine del Giorno: Dalle nomine per Corte dei Conti, Tar e Autorità per le minoranze linguistiche ai ddl su Imis, carenze formative e amministrazione digitale. In agenda anche le proposte delle minoranze e un futuro intervento sulle spese elettorali

Foto Consiglio Provinciale

La prossima tornata consiliare si terrà il 9, 10 e 11 giugno prossimi. Stamane la Conferenza dei capigruppo, riunita dal presidente Claudio Soini, ha concordato l’ordine del giorno. Dopo il question time, si proverà a designare un magistrato per la sezione di controllo della Corte dei Conti di Trento e di un magistrato per il Tar.

A seguire serviranno 24 voti in aula per nominare il terzo componente dell’Autorità per le minoranze linguistiche, posto che Matteo Nicolussi Castellan è divenuto incompatibile dopo la sua elezione a sindaco di Luserna.

Il Consiglio tratterà poi su richiesta della Giunta provinciale il ddl 83/XVII dell’assessora Giulia Zanotelli in tema di regime agevolato Imis per le cooperative sociali. Si arriverà poi al modo del ddl 75/XVII dell’assessora Francesca Gerosa in tema di carenze formative alle scuole superiori, oggi Alessio Manica (Pd) ha chiarito che non ci sono stati passi avanti di sorta che facciano prevedere un accordo e una fine dell’ostruzionismo delle minoranze, contrarie al testo. Claudio Cia (Misto) ha detto che la normativa in questione non sarebbe comunque operativa dal prossimo anno scolastico e che quindi si potrebbe anche posporre la discussione al resto dell’ordine del giorno per la tre giorni d’aula. Daniele Biada (Fratelli d’Italia) s’è detto contrario a slittamenti, si andrà quindi a verificare la situazione delle trattative in Consiglo.

Se si supererà lo scoglio del dl 75/XVII, si passerà a esaminare le due proposte di voto delle minoranze, la prima sulla cittadinanza italiana ai discendenti dei trentini emigrati all’estero, la seconda sulla definizione degli atti di violenza sessuale . Quindi un pacchetto di proposte di mozione e da ultimo il ddl 68/XVII del vicepresidente Pat Achille Spinelli sull’amministrazione digitale e la diffusione del software libero.

 

Il presidente Soini ha anche annunciato che c’è da elaborare il testo di un disegno di legge d’iniziativa consiliare per una disciplina delle spese elettorali. La Corte dei Conti nella sua relazione 2024 ha evidenziato che solo il Trentino e la Sicilia non hanno fissato un tetto preciso a queste spese da parte dei candidati. Su suggerimento di Paola Demagri (Casa Autonomia.eu), ci lavorerà l’Ufficio di Presidenza consiliare per poi portare un testo all’esame dei capigruppo. Maria Bosin (Patt) ha suggerito che si potrebbe fare utilmente riferimento a quanto disciplinato dalla vicina Provincia di Bolzano.

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