Tennis Internazionali Roma

Sul Centrale del Foro Italico, Jannik Sinner ha continuato la sua marcia agli Internazionali BNL d’Italia 2026 superando in due set Andrea Pellegrino con il punteggio di 6-2, 6-3. Un match che molti hanno catalogato come un presunto derby anche se sembrava più derby il match con l’austriaco Ofner. Comunque, un match quello di ieri pomeriggio che, almeno all’inizio, ha avuto il volto feroce e velocissimo del numero uno del mondo. Il sudtirolese è partito come una raffica nel vento romano. Risposte profonde, ritmo impossibile da sostenere e quella capacità di togliere il tempo all’avversario che sul rosso del Centrale sembra ormai diventata una forma di dominio assoluto. In pochi minuti il punteggio è scivolato sul 4-0, con Pellegrino travolto dall’intensità del sudtirolese, incapace inizialmente di trovare spazio per respirare. Ma il pugliese, arrivato agli ottavi dopo una settimana straordinaria, non ha smesso di combattere. Ha provato a rallentare gli scambi, a cercare variazioni, ad aggrapparsi al sostegno del pubblico. E nel finale del primo set qualcosa è cambiato: Pellegrino ha iniziato a colpire con più coraggio, mentre Sinner ha abbassato leggermente la pressione. Non abbastanza però per cambiare l’inerzia del match. Il primo set è finito 6-2 per Jannik.
Nel secondo parziale il match è diventato più equilibrato. Pellegrino ha mostrato personalità, ha tenuto testa negli scambi lunghi e per alcuni game il Centrale ha intravisto la possibilità di una battaglia più aperta. Sinner, però, ha dato l’impressione di avere sempre il controllo nascosto della partita. Ha aspettato il momento giusto e nel settimo game ha alzato improvvisamente il livello in risposta: break chirurgico, silenzio improvviso sul volto di Pellegrino e partita indirizzata definitivamente. Da lì in avanti il numero uno del mondo ha amministrato con freddezza, chiudendo 6-3 dopo circa un’ora e mezza di gioco, tra gli applausi del Foro Italico. A fine partita ha scritto sulla telecamera “Grande Andrea”, omaggio sincero al connazionale protagonista di un torneo oltre ogni aspettativa.
Per Sinner è stata anche la 31ª vittoria consecutiva nei Masters 1000, un risultato che gli permette di eguagliare un record di Novak Djokovic. Jannik avanza ai quarti con la sensazione di essere sempre più padrone del torneo e del proprio tennis.






