Alle 11 e alle 12, invece, gli spazi di Baita Festival in Piazza Cesare Battisti, ospiteranno due appuntamenti in occasione dell’International Jazz Day con il doppio concerto JEZZIKA, a cura del Conservatorio di musica F.A. Bonporti.
Alle 12.30, nel Salotto letterario di MontagnaLibri, il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini e i registi ospiti al Festival presenteranno i film del giorno, guidando il pubblico alla scoperta delle proiezioni, durante il tradizionale appuntamento di „Cosa vedo oggi?“
Alle 14.30, Palazzo Benvenuti sarà teatro dell’ormai tradizionale convegno medico-divulgativo, organizzato ogni anno dalla Societa Italiana di Medicina di Montagna in collaborazione con la SAT e aperto ad appassionati, sanitari e accompagnatori. Tema di quest’edizione sarà „Vivere la montagna con i bambini: salute, consapevolezza e istruzioni per l’uso“.
Alle 15.30, presso lo stand di Radio Dolomiti in Piazza Duomo, il ricercatore di Unimont Luca Giupponi, racconterà Il bosco che cambia: nuove comunità vegetali dopo il bostrico, riportando i dati degli ultimi studi in merito.
Alle 16, in Sala Agora al MUSE, gli studenti dell’Istituto Depero e del Centromoda Canossa presenteranno alla comunità un progetto creativo sulla coesistenza tra uomo, natura e fauna selvatica nell’appuntamento dal titolo „Coexistence with style“, a cura di Pams Foundations. Sempre alle 16, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, un nuovo incontro del ciclo „Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna“, la rubrica – nata con il sostegno di MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea” – che celebra il quarantennale di MontagnaLibri presentando al pubblico giovani scrittori e scrittrici under35. Sarà il turno delle climber italo-egiziana Wafaa Amer, che presenterà per la prima volta ai lettori, moderata da Vinicio Stefanello, la sua biografia, dal titolo „Io sono Wafaa“ (Solferino). Sempre nel Salotto letterario di MontagnaLibri, ma alle 17.45, Cristian Ferrari e Alberto Carton presenteranno il loro volume „Ghiacciai del Trentino“ (SAT), in dialogo con Enrico Cereghini, coordinatore del Premio ITAS del Libro di Montagna, di cui il loro libro ha vinto quest’anno la sezione “Ricerca e ambiente”. L’opera esplora il mondo del ghiaccio e dei ghiacciai in Trentino considerandoli come ampi ecosistemi di alta quota e analizzando la loro evoluzione nel tempo.
Alle 17.30, nella sala della Sosat, verra assegnato il „Chiodo d’oro“, premio all’alpinismo italiano: nel solco di una consolidata tradizione, la Sosat propone la ventunesima edizione di questo elogio valoriale, un riconoscimento al futuro ed alle migliori esperienze dell’alpinismo territoriale.
Alle 18, in Sala Conte di Luna a Palazzo Roccabruna, appuntamento con il laboratorio dal titolo „I vini trentini di montagna e il loro terroir, tra sfide e opportunità“, un convegno-degustazione a cura della Fondazione Edmund Mach. Sempre alle 18, ma in Sala Giuseppe Gerola al Castello del Buonconsiglio, per la rubrica Podcastello, Marco Romano, Sara Sartori e alcuni protagonisti dell’audio documentario dal titolo „Noi restiamo qui – Giovani storie montanare“ dialogheranno, moderati da Simone Villotti di Radio Dolomiti, sull’identità dei millenials che oggi scelgono di vivere e lavorare in montagna.
Alle 18.30, presso il Multisala Modena, sarà la volta del primo Cincontri di questa settima giornata al Festival. Kim Young-mi, regista e protagonista del film Alone in Antarctica, racconterà in prima persona al pubblico, a margine della proiezione, la sua straordinaria traversata in solitaria del continente antartico. Sempre a partire dalle 18.30, ma in Piazza Duomo e a cura del Conservatorio F. A. Bonporti, un altro appuntamento in occasione dell’International Jazz Day: ad avvicendarsi, quattro ensemble distinte – LOUNGE JAZZ QUARTET, SIX CLEF, TIME TRAVELERS e WATERCOLORS QUARTET – che accompagneranno gli ascoltatori fino alle 20.30.
Alle 19, negli spazi del Baita Festival in Piazza Cesare Battisti e per il ciclo Incontri in baita, il regista Daniele Vaccari e lo scrittore Marco Albino Ferrari racconteranno al pubblico la genesi dell’attesissimo film „Bianco“, tratto dal libro di Ferrari Frêney 1961, e incentrato sulla tragedia al Pilone Centrale del Freney che coinvolse Walter Bonatti – interpretato dall’attore Alessandro Borghi – e altri sei alpinisti. Alle 20, presso la Sala della Filarmonica, il trio vocale Le Scat Noir porterà in scena un viaggio musicale fra composizioni originali, richiami elettronici, barocchi e world, fino ai classici del jazz, per un concerto audace e raffinato. Alle 20.30, negli spazi di Palazzo Roccabruna, l’evento Pascoli e pastori: una cena dalle terre alte offrira ai palati dei partecipanti un percorso di sapori, curato dal cuoco Fiorenzo Varesco, in cui ogni portata racconterà un tema dell’Anno internazionale dei pascoli e dei pastori. L’appuntamento e a cura di Slow Food Trentino, con la partecipazione dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food e dei Vignaioli del Trentino.
Infine, alle 21.30 e presso il Chiostro degli Agostiniani, il concerto per voci e disegni Polifonia Live, con Johnny Mox e Chiara Fazi: mentre il primo campionerà le voci dei presenti, Chiara Fazi ne ritrarrà i volti, rendendo il pubblico parte di un’opera collettiva.







