von mas 10.04.2026 18:31 Uhr

Euregio ValangheReport per il fine settimana

Da ValangheReport, ecco bollettino valanghe valido per il fine settimana sull’intero territorio euroregionale

GRADO DI PERICOLO 3 = MARCATO

Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata sarà superiore già al mattino. Con il rialzo termico e l’irradiazione solare diurni, nel corso della giornata il pericolo aumenterà ulteriormente. Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere grandi dimensioni, a tutte le esposizioni al di sotto dei 2400 m circa, come pure sui pendii soleggiati molto ripidi al di sotto dei 2800 m circa. Punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2400 m circa. I punti pericolosi sono difficili da individuare. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve.  Inoltre in alta montagna gli accumuli di neve ventata di più recente formazione sono in parte instabili, soprattutto nelle zone in prossimità delle creste.

Manto nevoso: L’irraggiamento notturno sarà ridotto. La superficie del manto nevoso non riuscirà praticamente quasi a rigelarsi. Il sole e il calore causeranno a partire dal mattino un rapido ammorbidimento del manto nevoso. Il manto nevoso sarà progressivamente fradicio, a tutte le esposizioni al di sotto dei 2400 m circa, come pure sui pendii soleggiati in quota. Nella parte superiore del manto di neve vecchia si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili. La parte basale del manto nevoso ha subito un metamorfismo costruttivo, soprattutto sui pendii esposti a ovest, nord ed est ad alta quota, come pure a tutte le esposizioni in alta montagna.

Tendenza – Con il rialzo termico e l’irradiazione solare diurni, aumento del pericolo di valanghe di neve umida e bagnata.

GRADO DI PERICOLO 2 = MODERATO

Con l’irradiazione solare, la probabilità di distacco di valanghe di neve umida e bagnata aumenterà rapidamente soprattutto sui pendii soleggiati ripidi,  a tutte le esposizioni alle quote medie e alte e sui pendii ripidi esposti a est, sud e ovest anche in alta montagna. Anche durante la mattinata saranno possibili scaricamenti di neve umida. Le valanghe di neve bagnata possono staccarsi in modo provocato o spontaneo. Queste possono anche coinvolgere gli strati più profondi del manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni a livello isolato. Punti pericolosi per valanghe asciutte si trovano sui pendii ombreggiati molto ripidi al di sopra dei 2400 m circa. Le valanghe possono coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere dimensioni medie. Sfavorevoli sono principalmente i punti di passaggio da poca a molta neve,

Manto nevoso: L’irraggiamento notturno è stato in molte aree piuttosto buono. Il manto nevoso è umido, con una crosta da rigelo spesso portante in superficie. La superficie del manto nevoso si ammorbidirà già al mattino. Il sole e il calore causeranno nel corso della giornata al di sotto dei 2800 m circa diffusamente un progressivo inumidimento del manto nevoso. Sui pendii soleggiati molto ripidi e nelle basi di pareti rocciose il manto nevoso si scioglierà velocemente. I vecchi accumuli di neve ventata ricoprono un debole manto di neve vecchia soprattutto sui pendii esposti a nord al di sopra dei 2400 m circa. Il manto nevoso è estremamente variabile a distanza di pochi metri alle quote medie e alte. Sui pendii soleggiati alle quote di bassa e media montagna c’è solo poca neve.

Tendenza: Il pericolo di valanghe di neve umida e bagnata aumenterà all’interno dello stesso grado.

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