von mas 10.04.2026 14:41 Uhr

Monte Bondone, una stagione da record

Per lo sci alpino una media di 1600 ingressi giornalieri, abbonamenti stagionali da primato e la cifra record di 180 mila sciatori, un risultato mai raggiunto prima. Tanti eventi e ottima
affluenza allo snowpark, ottimi anche i dati del fondo e del Family Snowland alle Viote

Foto Comune di Trento

Le abbondanti nevicate tra fine inverno e inizio della primavera hanno assicurato condizioni ottimali per gli sport invernali sul Monte Bondone. Tutti i dati presentati  nei giorni scorsi in conferenza stampa lo confermano: dallo sci alpino allo sci nordico allo snow board, quella appena conclusa è la stagione dei record.

“Fa piacere constatare che non solo lo sci alpino, ma anche lo sci di fondo, lo snowboard, il freestyle e le altre discipline registrano dati molto positivi. È la conferma che il Bondone può offrire un ventaglio di attività ampio e diversificato, capace di rispondere alle esigenze di turisti e cittadini – ha dichiarato l’assessore con delega alla Montagna del Comune di Trento Alberto Pedrotti. Per sostenere questa crescita è fondamentale continuare a investire: da un lato sul piano operativo, da parte delle aziende che gestiscono gli impianti; dall’altro sul piano strategico, con il contributo dell’ente pubblico. Penso in particolare al tema dell’ampliamento del bacino idrico per l’innevamento artificiale a Mezzavia, un progetto già avviato, il cui percorso dovrà proseguire nei prossimi mesi. Chiudiamo quindi la stagione con ottimismo: i numeri parlano chiaro. Ma proprio quando le cose vanno bene è il momento di programmare il futuro, per essere pronti a crescere ancora, in inverno e sempre di più anche nella stagione estiva.”

Tra i presenti alla conferenza stampa anche il presidente di Trento Funivie Fulvio Rigotti, Mattia Furlanelli di SlopeDesign che gestisce lo snowpark sul Monte Bondone, Daniele Rigotti di Asis che gestisce a Viote il centro fondo e l’area gioco con la pista per slittini e il tapis roulant.

 

Per lo sci alpino il maggior numero di passaggi di sempre. L’apertura delle piste è avvenuta con la première del 29–30 novembre, seguita dall’apertura continuativa a partire dal 5 dicembre, che, come comunica Trento Funivie, ha portato a una media stagionale di circa 1.600 primi ingressi giornalieri.  Nel corso della stagione si è registrato un andamento complessivamente positivo, con un incremento del +5% sia nei passaggi sia nei primi ingressi, raggiungendo il valore più alto mai registrato nella storia della Società.  Particolarmente significativo il risultato degli abbonamenti stagionali, che hanno superato le 3.400 unità vendute – dato record – provenienti in larga parte dai Comuni convenzionati e in crescita del +2,3% rispetto alla stagione 2024/25. Anche la vendita di skipass giornalieri e orari ha registrato un andamento positivo in tutti i mesi, sostenuta soprattutto dall’apertura anticipata della Gran Pista (11 gennaio 2026) e da condizioni meteorologiche favorevoli nei fine settimana. Risultati positivi anche per le aperture serali: le 22 notturne effettuate hanno visto una partecipazione media di oltre 400 persone a serata, con circa 3.200 passaggi medi e picchi superiori alle 700 presenze e 4.300 passaggi durante il periodo di Carnevale.

Il presidente di Trento Funivie Fulvio Rigotti ha sottolineato che gli oltre 180.000 sciatori sono un risultato mai raggiunto prima. “Questi risultati – ha dichiarato Rigotti – sono il frutto della collaborazione con il Comune di Trento e con tutti gli operatori della località, ma anche degli investimenti fatti negli ultimi anni sulla qualità delle piste, sull’ampliamento dei parcheggi e sull’efficienza dell’innevamento. Ora ci attendono sfide decisive: nei prossimi due anni realizzeremo il nuovo bacino artificiale di Mezzavia, con una capacità tripla rispetto all’attuale, indispensabile per garantire continuità e competitività alla stagione invernale. Parallelamente stiamo lavorando alla sostituzione degli impianti che stanno arrivando a fine vita: la prima sarà la seggiovia Tre Tre, per la quale è già in corso la progettazione. Anche l’acquisizione e la riapertura dell’Hotel Augustus di Vaneze, resa possibile in tempi record grazie al supporto degli uffici comunali, rappresenta un tassello importante per migliorare l’accoglienza e rafforzare l’offerta turistica della località”.

Grande affluenza ed eventi di alto livello allo snowpark. La stagione invernale 2025/2026 si conclude con risultati molto positivi per lo snowpark del Monte Bondone, gestito da SlopeDesign, confermando il ruolo centrale della struttura all’interno dell’offerta freestyle regionale e nazionale. Dal punto di vista tecnico, lo snowpark è stato da molti riconosciuto come il migliore degli ultimi anni, nonostante un avvio complesso nel mese di dicembre. Le linee principali sono state progettate e mantenute con grande attenzione, offrendo strutture adatte a tutti i livelli e curate in ogni dettaglio. Nel corso della stagione, il setup è stato più volte aggiornato per introdurre elementi di novità e garantire un’esperienza sempre dinamica e stimolante.  Gli sforzi tecnici hanno trovato riscontro in un’elevata affluenza. Nei fine settimana, lo snowpark ha registrato picchi superiori ai cento utenti contemporaneamente presenti nell’area, evidenziando un forte interesse da parte del pubblico. Questo intenso utilizzo ha richiesto un impegno significativo sul fronte della manutenzione, sostenuto congiuntamente dalla gestione dello snowpark e da Trento Funivie, confermando il valore strategico della struttura per lo sviluppo dello sport, in particolare giovanile, sul territorio.

 

Sci nordico alle Viote, in crescita affluenza e ricavi. La stagione invernale 2025–2026 ha registrato una crescita significativa sia in termini di affluenza che di ricavi, confermandosi come uno dei principali poli di riferimento per le attività outdoor invernali sul Monte Bondone. Come comunicato da Asis, i dati evidenziano un incremento delle entrate complessive pari al +54%, passando da circa 50 mila euro della stagione precedente a oltre 77 mila euro nell’ultima stagione. Particolarmente rilevante è l’aumento degli ingressi singoli (+55%), che testimonia la crescente attrattività del Centro nei confronti di un pubblico sempre più ampio, composto sia da appassionati sia da turisti e famiglie.  Ottime performance anche per i servizi dedicati all’avviamento e all’esperienza sulla neve: l’utilizzo del tapis roulant presso il Viote Family Snowland ha registrato un incremento del 91%, confermando il forte interesse verso un’offerta accessibile e inclusiva. In crescita anche la componente sportiva, con i passaggi del circuito SuperNordic Skipass in aumento del 43%, a dimostrazione del rafforzamento del ruolo del Centro all’interno della rete territoriale dello sci di fondo.  Molto apprezzati anche i percorsi per ciaspole di Malga Fragari e delle Caserme Austroungariche.

Alla luce dei risultati raggiunti, l’obiettivo per le prossime stagioni sarà quello di consolidare il trend positivo, investendo ulteriormente nello sviluppo e nella qualificazione dell’offerta. In questa direzione si inseriscono i programmati interventi di miglioramento dell’area di partenza, con lavori finalizzati alla risoluzione delle problematiche legate ai ristagni d’acqua, previsti per il mese di settembre. Parallelamente, è prevista la sistemazione del pendio del Viote Family Snowland, con l’obiettivo di rendere più agevole e sicura la fruizione della discesa con bob e slittini. È inoltre programmato il riposizionamento funzionale del tapis roulant in prossimità dell’attuale attraversamento pedonale nei pressi della Capanna Viote, al fine di migliorare l’accessibilità, l’organizzazione dei flussi e la sicurezza complessiva dell’area.

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