von fpm 02.04.2026 16:00 Uhr

Schützenkompanie Montan

Blühendes Montan – Concorso “Brennende Liab – Amore Ardente”

(Foto Pixabay), elab gif Flavio Pedrotti Móser

La  Schützenkompanie Montan lancia nei prossimi mesi un’iniziativa speciale per il paese: i residenti sono invitati ad addobbare balconi, logge e finestre con i gerani, il „Brennenden Liab’mfiore dell’amore ardente“ tanto amato in Tirol. L’iniziativa è sostenuta dal Bildungsausschuss Montan, dalle agricoltrici locali e dall’Ufficio Marketing e Turismo di Montan, che hanno partecipato attivamente al progetto fin dall’inizio. Tutte e quattro le organizzazioni sono a disposizione per fornire consulenza e assistenza pratica per la realizzazione della campagna. L’obiettivo è rendere il paese ancora più colorato e accogliente durante l’estate, valorizzando al contempo una pianta profondamente radicata nella storia culturale tirolese. Il geranio, colloquialmente noto come “ Brennenden Liab’m – Amore Ardente“, è molto più di una semplice pianta ornamentale da balcone. È uno dei simboli più rappresentativi della cultura domestica sudtirolese e tirolese. Soprattutto durante i turbolenti anni dell’Opzione, ha acquisito un ulteriore significato emotivo: per molti, il fiore è diventato l’espressione silenziosa della propria posizione in un periodo di profonda tensione sociale.

Ancora oggi, in alcuni salotti e mansarde, si possono trovare piccole targhe incorniciate con poesie in cui il “ Brennende Liab – Amore Ardente“ veniva celebrato da chi è rimasto o da chi è emigrato, come simbolo delle rispettive scelte. Oltre al suo valore simbolico culturale, il geranio ha anche scopi molto pratici. Il suo profumo caratteristico può respingere alcuni insetti, rendendolo una pianta bella e utile per la casa e il giardino. Durante l’estate e l’autunno, verranno selezionati i balconi, le logge e le finestre più splendidamente addobbati con piante. Una giuria di alto livello è stata incaricata di valutare le composizioni floreali.

Marta Canestrini, paesaggista, autrice e regista, è considerata una delle figure più importanti della cultura del giardinaggio sudtirolese ed è spesso definita la „Grande Dama“ del paesaggio paesaggistico locale. Lea Zelger insegna scienza del suolo, floricoltura, orticoltura e tecniche orticole presso la Scuola Professionale di Laimburg e allena giovani giardinieri per concorsi professionali sudtirolesi ed europei. Katharina Mittermair Gruber, di Aldein, è attiva nell’associazione museale locale e fa parte del consiglio di amministrazione del Bäuerlichen Notstandsfonds.

Le composizioni floreali più riuscite saranno poi premiate in autunno durante una piccola cerimonia. Come riconoscimento, i vincitori riceveranno dei buoni acquisto da utilizzare presso vivai o negozi specializzati del settore.

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