von mas 23.03.2026 18:40 Uhr

Welschtiroler Schützenbund: Cestari confermato Landeskommandant

Si è tenuta ieri a Rovereto l’assemblea ordinaria ed elettiva della Federazione Schützen del Welschtirol

Foto Sara Tovazzi per UT24

Si è tenuta ieri – domenica 22 marzo – presso la Sala Filarmonica a Rovereto, l’assemblea ordinaria ed elettiva della Federazione Schützen del Welschtirol.

Ventitre le compagnie federate (oltre ad un gruppo di soci dell’ex SK Judicarien Tre Pief) per un totale di 530 soci attivi: 405 Schützen, 99 Marketenderinnen, 19 Jungschützen e 7 Ehrenmitglieder.  Presenti all’Assemblea il presidente del Consiglio Provinciale Soini, i consiglieri Kaswalder e Bosin, l’assessore provinciale alla promozione dell’autonomia e dell’Euregio Marchiori, oltre a diversi rappresentanti politici, istituzionali, associativi e persone vicine al movimento ed ai suoi ideali

L’assemblea si è aperta con la relazione del Landeskommandant uscente, Enzo Cestari, una panoramica sull’articolata attività svolta dal Bund e sulle diverse iniziative messe in campo, alla quale hanno fatto seguito  quelle dei diversi referenti e la consegna di medaglie, diplomi di appartenzenza ed altre onorificenze.

Per le autorità sono intervenuti il Presidente del Consiglio Provinciale Soini (che si è complimentato con il Direttivo e con tutti gli Schützen per l’attività che il movimento continua a portare avanti: „Le Compagnie degli Schützen rappresentano un tassello importante di quella identità complessa propria di una terra e di un popolo piccoli ma ricchi di storia e per fortuna ancora attenti ai suoi insegnamenti e lasciti. ​L’organizzazione guidata da Cestari ha poi l’indubbio merito di fare autentica socialità in un un tempo purtroppo di disgregazione sociale. Complimenti ancora, anche per l’iniziativa del cammino per la pace, tema di drammatica attualità“.

L’assessore provinciale Marchiori ha ricordato come negli ultimi anni il lavoro di studiosi, ricercatori e appassionati abbia permesso di riportare alla luce pagine della storia locale a lungo rimaste in ombra. “Molto è stato fatto – ha sottolineato – ma resta importante continuare a studiare e raccontare la nostra storia, senza trasformarla in un elemento di divisione. La storia non può diventare uno strumento di scontro politico. Deve essere conosciuta, studiata e ricordata per ciò che è stata, perché da essa possiamo trarre un insegnamento per il futuro e fare in modo che ciò che è accaduto su questo territorio non si ripeta altrove.  La memoria deve servire a comprendere il passato e a costruire il futuro”.  “Quando si parla di volontariato – ha dichiarato inoltre Marchiori – la parola più importante è ‘grazie’. L’attività delle compagnie e le numerose iniziative organizzate durante l’anno rappresentano un contributo prezioso per mantenere viva la memoria, la cultura e l’identità del nostro territorio”.

La seconda parte dell’assemblea era elettiva, il mandato della Bundesleitung era infatti in scadenza.

A voto segreto sono stati confermati i quattro candidati alle diverse cariche per il prossimo triennio: Enzo Cestari rimane Landeskommandant, Umberto Facchinelli  Stellvertretrer / Vice, Ettore Facchinelli Bundesgeschäftsführer / Segretario. Nuovo ingresso in Bundesleitung per Sara Tovazzi, che subentra a Rodolfo Moranduzzo quale Bundeskassier.

Le altre posizioni sarano nominate nei prossimi giorni dalla Bundesleitung

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