von mas 18.03.2026 09:40 Uhr

Se in Baviera si fermano i treni

Nel 2027 e nel 2028 Deutsche Bahn ha in programma importanti lavori di risanamento sulla rete ferroviaria bavarese, con previste chiusure totali delle tratte Rosenheim-Salzburg e Rosenheim-München. Una mozione sollecita l’intervento della Giunta Regionale per sensibilizzare sul problema i ministeri dei trasporti germanico e italiano

 

 

Foto Deutsche Bahn

La rete ferroviaria bavarese  è fortemente sollecitata: in parte l’infrastruttura è ormai datata e soggetta a guasti. A risentirne sono tutti i clienti del trasporto passeggeri e merci, in particolare lungo le tratte più congestionate. Il calo della qualità che ne deriva non riguarda solo queste linee, ma si ripercuote sull’intero sistema ferroviario. Per questo è necessario cambiare approccio – Lo scrive Deutsche Bahn sulla propria pagina web. 

Con il programma di risanamento generale, le linee più trafficate e soggette a guasti verranno trasformate in una dorsale ferroviaria più solida ed efficiente. Nel corso di diversi mesi, la Deutsche Bahn rinnoverà numerosi elementi dell’infrastruttura: dai binari e scambi alle linee di alimentazione elettrica, dalla tecnologia di segnalamento fino alle stazioni e alle banchine, che saranno completamente rinnovate e portate agli standard più moderni.

Il corridoio tra Rosenheim e Salzburg rappresenta una parte fondamentale della direttrice ferroviaria europea est-ovest che collega Parigi con Bratislava e Budapest. Si tratta di una linea molto frequentata: treni merci, a lunga percorrenza e regionali devono tutti transitare attraverso questo vero e proprio “collo di bottiglia”. Eventuali ritardi su questa tratta si ripercuotono quindi sull’intera rete ferroviaria tedesca.  Per questo motivo la Deutsche Bahn chiuderà e risanerà la linea nel periodo compreso tra domenica 7 febbraio e venerdì 9 luglio 2027.

Successivamente, da venerdì 21 gennaio a venerdì 23 giugno 2028, sarà risanata la linea ferroviaria per il traffico a lunga percorrenza e merci  fa inoltre parte del corridoio Scandinavia-Mediterraneo ed è un asse fondamentale per il traffico merci europeo attraverso il Brenner. Da anni questo tratto è sottoposto a un utilizzo molto intenso, che ha provocato un forte livello di usura e, di conseguenza, un notevole fabbisogno di interventi di risanamento.

Oltre al vasto rinnovo di binari, scambi e linee di alimentazione, uno dei punti centrali del risanamento generale del 2028 sarà l’ammodernamento delle stazioni. A seconda delle condizioni della singola stazione, gli interventi potranno includere la realizzazione dell’accessibilità senza barriere, una migliore protezione dal vento e dalle intemperie e l’installazione di moderni pannelli informativi.

Uno scenario preoccupante

L’annuncio  di Deutsche Bahn” di chiudere completamente la tratta Monaco-Rosenheim dal 1° gennaio al 23 giugno 2028 a causa di estesi lavori di ristrutturazione suscita  grande preoccupazione – si legge nella mozione firmata dalla consigliera regionale dei Verdi Rohrer –  Un’interruzione completa di questa tratta per diversi mesi non avrebbe solo ripercussioni limitate al sud della Germania, ma comporterebbe conseguenze tangibili e
immediate lungo l’intero asse del Brenner, con un impatto notevole sulla mobilità, l’economia e la competitività delle regioni coinvolte (…) Ne deriverebbe un incremento strutturale del traffico pesante sulla A22, con un conseguente aumento delle emissioni, del rumore e dei disagi per i/le residenti lungo il tragitto dell’autostrada del Brenner. Allo stesso tempo, nel medio-lungo termine, verrebbero vanificati anche gli effetti degli ingenti investimenti pubblici finalizzati al potenziamento dell’asse ferroviario del Brenner, in particolare in relazione al tunnel di base. I progetti infrastrutturali strategici che mirano espressamente al trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia sarebbero compromessi nelle loro prospettive di utilizzo e redditività (…) Secondo le stime, in caso di chiusura totale, occorrerebbe rimpiazzare circa 15.000 treni merci all’anno. Nella peggiore delle ipotesi, sull’autostrada del Brenner transiterebbero oltre 700 camion in più al giorno. L’aumento del traffico e dell’inquinamento inciderebbe negativamente sulla qualità della vita per la popolazione. L’economia dovrebbe sostenere costi più elevati e tempi di trasporto dilatati a fronte di una minore sicurezza nella pianificazione.

La mozione di Rohrer – che si riferisce principalmente alla seconda tranche di lavori – chiede pertanto che „il Consiglio della Regione autonoma Trentino-Südtirol esprima  la sua profonda preoccupazione per le ripercussioni che il previsto blocco totale della tratta ferroviaria Monaco-Rosenheim, della durata di diversi mesi, avrebbe per i residenti e gli utilizzatori dell’autostrada del Brennero e sottolinea la necessità di tenere aperto un binario tra Monaco e Rosenheim anche durante i lavori„; inoltre che  impegni il suo Presidente a trasmettere la presente mozione al Ministro dei trasporti della Germania e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dell’Italia“

Jetzt
,
oder
oder mit versenden.

Es gibt neue Nachrichten auf der Startseite