Paralimpiadi: 11 medaglie per l’Euregio tirolese

Il presidente dell’Euregio e capitano del Land Tirol Anton Mattle, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, insieme agli assessori provinciali allo sport Philip Wohlgemuth, Peter Brunner e Mattia Gottardi, esprimono grande apprezzamento per gli atleti e parlano di „prestazioni straordinarie“.
„Nella varietà delle discipline e delle condizioni di gara, tutti gli atleti dell’Euregio hanno dimostrato di credere sempre in sé stessi. Grazie ad anni di impegno e perseveranza hanno raggiunto la sfida paralimpica e, con le numerose medaglie conquistate, alcuni di loro hanno scritto una grande pagina di storia dello sport“, hanno affermato i rappresentanti istituzionali.
„Come lo sport, anche l’Euregio è sinonimo di coesione e inclusione: una forza che, agendo insiene, riesce a ottenere di più e a mettere ciò che unisce davanti a ciò che divide. È quindi un bellissimo segnale che l’Euregio, anche nell’ambito degli sport paralimpici, continui a far emergere talenti che diventano modelli di riferimento particolarmente importanti per tutti noi e soprattutto per i giovani“, ha dichiarato ancora il presidente dell’Euregio Mattle, a nome dei rappresentanti dei governi provinciali.
Alcuni atleti in particolare hanno contribuito in modo straordinario al medagliere dell’Euregio: le due stelle dello sci alpino Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli, insieme alle loro guide Nicola Cotti Cottini, Fabrizio Casal e Andrea Ravelli, hanno conquistato ben nove medaglie olimpiche. Con due meritatissime medaglie d’oro nello snowboard, anche Emanuel Perathoner ha realizzato il suo sogno paralimpico, arricchendo ulterioremente il medagliere dell’Euregio tirolese.






