Clara Marchetto „torna“ in Consiglio Regionale

Clara Marchetto „torna“ in Consiglio Regionale: dopo l’approvazione – con i distinguo dei consiglieri trentini di Fratelli d’Italia – di una prima mozione emendata e le conseguenti polemiche e discussioni, sfociate nella presentazione (e bocciatura) di una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla cultura della Provincia di Trento Francesca Gerosa, mercoledì si parlerà nuovamente dell’esponente dell’ASAR alla quale fu ingiustamente impedito di far parte dell’assemblea regionale.
Una seconda mozione riprende infatti il tema Marchetto, chiedendo nuovamente che le venga intitolata la della sala di rappresentanza della Regione. La mozione, presentata dalla Consigliera del PATT Maria Bosin, presenta in calce la firma di 36 consiglieri regionali su 70.
L’intitolazione della Sala di rappresentanza della Regione al nome di Clara Marchetto – si legge tra l’altro nella mozione, di cui in calce presentiamo il testo completo – rappresenterebbe il naturale completamento del percorso avviato con la proposta di mozione n. 23/XVII. La Sala di rappresentanza costituisce infatti uno spazio di particolare valore simbolico, destinato ad accogliere momenti ufficiali e di rilievo pubblico della vita istituzionale regionale. Intitolarla a Clara Marchetto significherebbe attribuire un riconoscimento stabile e visibile a una figura, democraticamente eletta, cui fu ingiustamente impedito di esercitare il proprio mandato, rafforzando al contempo il messaggio di memoria democratica e di rispetto dei valori fondanti dell’autonomia regionale.





