Riforma dell’autonomia

Le dichiarazioni di Vienna in merito alla prevista riforma sull’autonomia stanno destando grande preoccupazione in Südtirol. Secondo quanto riportato dai media, il governo austriaco non intende opporsi alla riforma e addirittura elogia l'“atteggiamento costruttivo„. Per il Süd-Tiroler Freiheit, questo è un segnale allarmante. Invece di difendere con coerenza gli interessi delle etnie tedesca e ladina in quanto potenza protettrice, il governo austriaco sembra pronto a ratificare una riforma che indebolisce importanti garanzie dell’autonomia sudtirolese. Il STF ribadisce pertanto il suo appello a Vienna affinché si assuma la propria responsabilità storica e difenda con fermezza i diritti del popolo altoatesino. Il governo austriaco non sta adempiendo al suo ruolo di garante del Südtirol, mostrando una sottomissione dettata da motivazioni politiche e trascurando i passi necessari. Ad esempio, la sottocommissione per il Südtirol  non è stata nemmeno convocata per affrontare la questione della riforma dell’autonomia. Questa inerzia indebolisce significativamente il suo ruolo di garante. È quindi ancora più importante per il Südtirol  che si arrivi finalmente a un cambio di governo in Austria.
Sven Knoll, membro del Süd-Tiroler Freiheit nel consiglio provinciale di Bozen, non usa mezzi termini: „Il governo austriaco non deve mai acconsentire a una riforma che indebolisca la nostra autonomia o relativizzi i diritti delle minoranze. Invece di sottigliezze diplomatiche, abbiamo bisogno di parole chiare: i diritti degli altoatesini non sono negoziabili!“. Anche il Tirolo settentrionale sta offrendo il suo sostegno. Gudrun Kofler, membro del Parlamento tirolese per l’FPÖ (Partito della Libertà Austriaco), chiede una posizione chiara al governo federale austriaco: „Questo governo federale deve finalmente riconoscere il suo ruolo di potenza protettrice e prenderlo sul serio! Si tratta di diritti fondamentali dei gruppi etnici tedesco e ladino, non di buona volontà dell’Italia. Lo Statuto di Autonomia garantisce che i diritti delle minoranze, conquistati a fatica, non vengano lesi, ed è dovere dell’Austria monitorarlo costantemente e farlo rispettare con fermezza„.
Il Süd-Tiroler Freiheit lancia ancora una volta l’allarme contro qualsiasi modifica affrettata allo statuto di autonomia. L’autonomia non è un esperimento politico, ma una forma di tutela delle minoranze garantita a livello internazionale. Il governo austriaco non deve quindi dare la sua approvazione prematuramente.
«Ora più che mai, l’Austria dovrebbe schierarsi in modo chiaro e inequivocabile al fianco del Südtirol. Invece, si ha l’impressione che questo governo dia più importanza alle formalità diplomatiche che alla tutela del nostro gruppo etnico», ha concluso Knoll.






