von fpm 10.03.2026 13:00 Uhr

Indian Wells: Sinner-Shapovalov

Sinner: „Felice della prestazione, con Shapovalov non è mai facile“

elab grafica Flavio Pedrotti Móser

Le parole di Sinner dopo la vittoria su Shapovalov: „Sono felice, giocare contro Denis è difficile. Posso solo essere contento, stiamo cercando di alzare il livello. Era difficile contro un mancino, poi sono partito con un break di svantaggio. Sono rimasto lì mentalmente e ho cercato di alzare il livello„. Jannik Sinner conquista dunque l’accesso agli ottavi di finale del Indian Wells Masters dopo aver battuto Denis Shapovalov con un netto 6-3, 6-2 in poco più di un’ora di gioco. Il tennista sudtirolese ha offerto una prestazione convincente nonostante un avvio incerto. Shapovalov è rimasto in partita nel primo set, deciso dal break nell’ottavo gioco, ma nel secondo non è riuscito a reggere l’intensità di Sinner, chiudendo il match con ben 25 errori gratuiti. Nel primo set, infatti, Sinner è partito come un diesel di vecchia generazione: il numero due del mondo perde subito il servizio a zero, con Shapovalov che sembra partire con grande fiducia e colpi aggressivi. La reazione, però, è immediata: complice anche la tensione del canadese, che nel tentativo di consolidare il vantaggio non mette una prima di servizio e restituisce il break a zero.

Sull’1-1 il match riparte come se nulla fosse accaduto. Il caldo del deserto si fa sentire e condiziona entrambi. A tratti Shapovalov mostra lampi del talento che anni fa lo aveva fatto considerare uno dei possibili futuri dominatori del circuito, ma si tratta di momenti isolati. Quando la prima entra e le traiettorie mancine funzionano diventa pericoloso; in caso contrario, la sua efficacia cala drasticamente. Sinner impiega qualche game per trovare le giuste contromisure contro l’ex top ten classe 1999: sia il servizio sia la risposta entrano in ritmo con più gradualità rispetto al turno precedente, anche perché il livello dell’avversario è superiore. La partita procede veloce fino all’ottavo gioco, quando Shapovalov incappa in tre doppi falli nello stesso game. Sinner ne approfitta, strappa il servizio e poi chiude il set senza difficoltà per 6-3 dopo 35 minuti.

Il secondo set si apre con un turno di servizio disorganico di Shapovalov, fedele alla sua natura di giocatore bizzarro se non imprevedibile. Sinner riesce ad interpretare il gioco e costringe il canadese a rischiare. Il break arriva quasi naturalmente nel game iniziale. Shapovalov prova ad aumentare il ritmo, ma senza successo. Il livello di Sinner vola: il numero due del mondo è ineccepibile al servizio (il canadese chiuderà con appena 11 punti conquistati in risposta) e conserva grande compattezza per tutto il set.

Sul 4-2, Sinner serve quindi per il match e chiude senza particolari difficoltà, centrando la sua 96ª vittoria in un torneo Masters 1000 e raggiungendo il primato italiano detenuto da Fabio Fognini. Un segnale incoraggiante: il suo livello sembra crescere rispetto al torneo di Qatar Open. Per la quinta volta in carriera agli ottavi in California, Sinner tornerà in campo contro João Fonseca.

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