Lo sci alpinismo è “estremamente pericoloso”

A seguito di abbondanti nevicate e venti forti e burrascosi, la situazione valanghe sulle montagne del Trentino-Südtirol è notevolmente peggiorata. Secondo il bollettino valanghe transfrontaliero dell’Euregio, il grado di pericolo è attualmente pari a 4 su 5, ovvero „forte“, su quasi tutta l’area. I forti venti d’alta quota stanno causando enormi accumuli di neve. Soprattutto oltre il limite del bosco, si stanno formando nuovi accumuli di neve trasportata dal vento su tutte le esposizioni; questi sono considerati particolarmente instabili e inclini a staccarsi facilmente.
Un altro problema è il vecchio manto nevoso: la neve fresca e le masse di neve trasportate dal vento spesso giacciono su uno strato di neve debole e instabile, soprattutto sui pendii esposti a ovest, a nord e a est. Sono possibili valanghe spontanee: gli esperti prevedono valanghe spontanee e, in alcuni casi, anche di dimensioni maggiori. La situazione generale è descritta come estremamente tesa.
Le condizioni sono attualmente „estremamente pericolose“ per gli scialpinisti. Si raccomanda vivamente di evitare costantemente pendii ripidi con pendenze superiori a 30 gradi. Nelle attuali condizioni, le valanghe possono distaccarsi anche da una certa distanza.
Gli esperti raccomandano la massima cautela in terreni aperti e consigliano di evitare, ove possibile, le aree non protette.






