von Vap 23.02.2026 11:37 Uhr

Tra clima, produzione e qualità delle uve, il punto dell’annata 2025

Nei giorni scorsi alla FEM e in diretta streaming 230 viticoltori e operatori all’incontro tecnico

Foto: Ufficio Stampa PAT

Il 2025 è stato caratterizzato da un primo semestre caldo e siccitoso e da un autunno-inverno freddo e piovoso. Durante la vendemmia le piogge intense e le temperature al di sopra della media hanno determinato problemi di marciumi che hanno costretto i viticoltori ad anticipare la raccolta per alcune varietà e concentrarla in poche giornate utili.
Complessivamente però, l’annata è risultata positiva sia in termini di produzione, con più di un milione e 100mila quintali di uva prodotta (+11% rispetto il 2024), sia per la qualità soprattutto per quanto riguarda una delle varietà più rappresentative: lo Chardonnay.

Il punto sull’annata vitivinicola 2025 in provincia di Trento è stato fatto nei giorni scorsi alla Fondazione Edmund Mach nell’ambito della 18esima Giornata tecnica della vite e del vino, dove è stato fatto anche un focus una tematica emergente di questi ultimi anni legata agli effetti del cambiamento climatico: la gestione dell’integrità e della sanità delle uve durante la maturazione.

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