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Briciole di Memoria: Anton, che non aveva neanche 18 anni

La storia del giovanissimo Anton Steurer di Olang, morto a Folgaria negli ultimi giorni di guerra

Dal Tiroler Ehrenbuch

Il Foglio Annunzi Legali inizia le sue pubblicazioni il 10 maggio 1919 quale supplemento al Bollettino Ufficiale del Governatorato di Trento, che dal settembre dello stesso anno diventa il Commissariato Generale per la Venezia Tridentina.

Oltre a editti e pubblicazioni ufficiali, sul FAL appaiono anche le informative sull’avviamento e sulla conclusione delle procedure di dichiarazione di morte: si tratta per la quasi totalità dei casi, di soldati dispersi sui vari scenari della guerra: dalla Galizia ai Balcani, dalla Romania al nostro fronte, quello tirolese. Le notizie pubblicate sono spesso scarne, talvolta invece – incrociandole con quelle contenute nei registri parrocchiali, in quelli dei curati da campo, nelle liste delle perdite oppure nell’Ehrenbuch – permettono di ricostruire quasi completamente “piccole storie” di morte e disperazione, minuscoli tasselli personali e familiari della grande tragedia collettiva che si abbattè sulla nostra Terra e su tutta l’Europa.

Ne raccontiamo qualcuna, con l’intento di contribuire, nel nostro piccolo, ad accendere qualche “lume di candela” sul nostro passato e sulla nostra storia. Oggi narriamo quella di Anton Steurer di Mitterolang, morto prima di compiere i 18 anni

Anton Steurer nasce il 24 novembre 1900 nel maso di famiglia, l’Unterhauser di Mitterolang, in Pusteria.  E‘ figlio di Josef e di Maria nata Brunner.  Possiamo immaginare la sua infanzia al maso insieme ai fratelli e alle sorelle; poi la scuola; e poi il lavoro da contadino, a casa sua e nei masi vicini, come Knecht, servo.

Nell’estate del 1914, quando scoppiano le ostilità  Anton è poco più di un bambino, non ha nemmeno 14 anni. La guerra durerà poco, si pensa, solo qualche mese, un anno, al massimo due… Invece il conflitto dura molto di più. E anche Anton viene richiamato. Nel febbraio del 1918,  a soli 17 anni,  veste la divisa dei Tiroler Kaiserjäger  e viene inquadrato nel 4. Reggimento.

Anton raggiunge i commilitoni sugli Altipiani, a Folgaria: il 4. Reggimento compre le postazioni sul Monte Maggio e a Laghi.  Durante l’estate esplode l‚epidemia di spagnola: il contagio è grave, tantissimi soldati si ammalano, molti muoiono.  Anton è giovane, è arrivato da poco, il suo fisico, non ancora debilitato dagli anni di guerra, inizialmente resiste. Ma poi, anche lui si ammala.

Viene ricoverato all’ospedale militare „Maria Maddalena“ a Folgaria.  E lì, mentre già circolano le voci dell’imminente armistizio e della guerra che sta finalmente per finire, Anton muore. Secondo alcuni documenti, viene stroncato dalla spagnola il 23 ottobre. Un’altra fonte invece narra una fine terribile: la baracca-ospedale prende fuoco (come tante altre in quei giorni sull’Altipiano di Folgaria, mentre le nostre truppe cominciano a ritirarsi dalle postazioni più avanzate e raggiungono Serrada) e Anton muore fra le fiamme. Sul registro  dei nati della parrocchia di Olang, l’annotazione di morte porta un’altra data, quella del 6 novembre.

Come e quando termini la vita di Anton Steurer non è quindi sicuro. La cosa certa è che il ragazzo non ha ancora compiuto 18 anni…

 

Dal Foglio Annunzi Legali

Nell’edizione del Foglio Annunzi Legali pubblicata il giorno 9 luglio 1921, appare l’annuncio  (ancora in versione bilingue, sia in italiano che in tedesco, e con la toponomastica originale, mentre i nomi propri sono già italianizzati) dell’avviamento della procedura allo scopo della “dichiarazione di morte di  Antonio Steurer, figlio del fu Giuseppe e di Maria nata Brunner … agricoltore, il quale nel 1918 si presentò sotto le armi presso il 4. reggimento cacciatori tirolesi, e sarebbe morto sul fronte italiano nell’ospedale Maria Maddalena presso Folgaria di „grippe“ ai primi di novembre 1918.

(…)

viene avviata su richiesta di Giovanni Stuerer, agricoltore di Mitterolang la procedura allo scopo della dichiarazione di morte del disperso“

Qualche altra notizia

Come detto, sul registro parrocchiale di Mitterolang, la data di morte di Anton è indicata come il 6 novembre 1918.

Sul Tiroler Ehrenbuch invece si legge che Anton „+ il 23 ottobre 1918 in un ospedale da campo presso Folgaria„; sempre sul’Ehrenbuch troviamo anche una nota che dice E‘ probabilmente morto bruciato, perchè l’ospedale dove si trovava, è stato distrutto da un incendio

Il suo  „santino“ racconta che „fu arruolato nel febbraio 1918 nel 4. Reggimento dei Tiroler Kaiserjäger, fu destinato al fronte italiano, dove rimase fino a poco prima del crollo; infine si ammalò, venne ricoverato in un ospedale da campo presso Folgaria dove, il 6 novembre 1918, nel diciottesimo anno di età, morì da eroe per la Patria

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