von mas 10.02.2026 06:45 Uhr

Musei del Tirolo: Vette di guerra, vette olimpiche

Dalla Guerra Bianca all’alpinismo moderno: un’imperdibile mostra a Cavalese – Articolo a cura di Sara Tovazzi

Una delle vetrine della mostra - Foto di Sara Tovazzi per UT24

„Vette di guerra, vette olimpiche“ nasce così: tre amici, Andrea, Fulvio e Thomas, dopo una delle loro appassionate escursioni in alta quota, sui luoghi del primo conflitto mondiale, tornano con un’idea in testa: creare una mostra che non parli di guerra, ma di come la montagna e le sue necessità abbiano fatto nascere e perfezionare strumenti e tecniche. Ciò che oggi alpinisti e appassionati utilizzano nelle loro escursioni, infatti, nacque e si sviluppò proprio durante la Prima Guerra Mondiale, quando in montagna si combatteva per la sopravvivenza, spesso più contro la natura che contro il nemico.

Da questo forte legame tra passato e presente nasce la mostra “Vette di guerra, vette olimpiche. Dalla Guerra Bianca all’alpinismo moderno”, che mette in dialogo la montagna di guerra e la montagna olimpica, la necessità dei soldati di ieri e quella degli sportivi di oggi: sopravvivenza e performance. Proprio in questo periodo, infatti, la Val di Fiemme ospita le gare della 25ª edizione dei Giochi Olimpici Invernali.

Nelle sale storiche di Casa del Pero / Bertelli, a Cavalese, il visitatore può vedere uniformi, equipaggiamenti, documenti e immagini originali del fronte alpino della Prima Guerra Mondiale, provenienti dalla Collezione Marighetti e da collezioni private, messi a confronto con attrezzature alpinistiche moderne. Questo anche grazie alla disponibilità della storica azienda La Sportiva, fondata nel 1928 proprio in Val di Fiemme: un simbolo di continuità tra tradizione e innovazione, che ancora oggi contribuisce allo sviluppo dell’attrezzatura moderna grazie alla ricerca e al lavoro con i migliori atleti.

È un percorso che racconta come, con il tempo, oggetti nati per esigenze belliche siano diventati parte della cultura sportiva della montagna, accompagnando il visitatore in un viaggio nel tempo alla scoperta delle soluzioni sviluppate per sopravvivere e vivere la montagna.

La mostra è stata ideata dal Comune di Cavalese e Marighetti Collezioni, con la cura di Andrea Marighetti, Fulvio Vanzo, Thomas Sanin e Andrea Ranalletti. È un omaggio alla capacità dell’uomo di adattarsi, innovare e trasformare la necessità in progresso, ricordando che dove un tempo si lottava per la vita, oggi si celebra la montagna come luogo di cultura, tecnica e passione. E‘ visitabile fino al 20 marzo 2026 presso Casa del Pero / Bertelli, con apertura dal martedì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00.

“Vette di guerra, vette olimpiche” è  dal Comune di Cavalese con il patrocinio di A.P.T. Val di Fiemme e Val di Cembra, Magnifica Comunità di Fiemme, La Sportiva e Nordic Ski Val di Fiemme, a testimonianza del profondo legame tra territorio, storia e sport. Il progetto è uno spin-off del progetto culturale di sistema Combinazioni_caratteri sportivi promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento.

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